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Pistoia, rischia di soffocare al ristorante: la salva l’infermiere del 118 in videochiamata

Pistoia, rischia di soffocare al ristorante: la salva l’infermiere del 118 in videochiamata

È successo in un locale a Marliana. La donna stava mangiando quando improvvisamente ha smesso di respirare: “I primi minuti sono stati fondamentali”

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PISTOIA. Ha rischiato di morire per soffocamento una donna che aveva ingerito un corpo estraneo mentre mangiava in un ristorante a Marliana (Pistoia), ma è stata salvata grazie a un sistema innovativo, per ora introdotto nella centrale 118 di Empoli-Pistoia, che si basa su un sistema di videochiamata, tecnologia con Gps e fotocamera, che permette la geolocalizzazione dei pazienti e la trasmissione delle immagini. In questo caso specifico tramite la visualizzazione della persona dalla sede del 118 sono state impartite dai sanitari le istruzioni per le manovre rianimatorie, nell'attesa dei soccorsi dell'ambulanza.

"Sono stati fondamentali i primi minuti perché la videochiamata ha permesso ai sanitari di fornire ai presenti le informazioni più adeguate per i primi soccorsi, fermo restando che l'equipaggio dopo 11 minuti era già sul luogo dell'intervento", spiega il dottor Piero Paolini, direttore dell’area Emergenza Territoriale 118 e della Cross-Centrale Remota per Operazioni di Soccorso Sanitario. La situazione era apparsa subito grave ai presenti che hanno chiamato subito soccorso, prima il 112, che ha passato la chiamata al 118, riferendo che "una persona, durante il pasto manifesta difficoltà respiratoria severa", "stava ancora mangiando quando improvvisamente ha smesso di respirare. Sembra che la causa sia determinata dall'ingestione di un corpo estraneo".

L'infermiere in linea dal 118 dà ai presenti le istruzioni di pre-arrivo dei mezzi soccorso e così vengono effettuate le prime manovre, vengono eseguite le manovre dai presenti poi i soccorritori arrivati sul posto rimuovono dalle prime vie aeree respiratorie un corpo solido con una pinza e il videolaringoscopio. La donna subito riprende a respirare e il colorito migliora, le viene somministrato l'ossigeno ed è trasferita all'ospedale di Pescia. 

La donna, avevano spiegato i presenti, aveva "smesso improvvisamente di respirare ed era scura in volto". Dalla centrale l'infermiere ha indicato, via telefono, di sdraiare la donna a terra e di iniziare, alternandosi, a praticarle delle compressioni sul torace. La paziente viene fatta posizionare lateralmente e lentamente, anche allo stimolo della voce, inizia a sbattere gli occhi e a riprendere pur lentamente a respirare. I sanitari a quel punto continuano a restare in linea con la paziente fino al momento dell'arrivo dell'ambulanza, dove i soccorritori completano in maniera decisiva l'intervento di salvataggio. In tutto l'intervento dal momento della chiamata al 118 (ore 15.07) all'arrivo al pronto soccorso dell'ospedale Santi Cosma e Damiano di Pescia (ore 16.07) è durato un'ora.

Quanto al sistema, ha spiegato Paolini, "per attivarlo non serve scaricare una app perché le immagini vengono trasmesse via telefono (tramite Internet) direttamente dal luogo dell'evento alla Centrale 118. La Centrale di Empoli-Pistoia è la prima, a livello regionale, ad utilizzare tale modalità che, da ora in poi, consentirà agli operatori sanitari non solo di 'sentire' ma anche di visualizzare i luoghi dove si verificano le emergenze, così potranno essere formulate ipotesi diagnostiche ancora più precise e il sistema dei soccorsi sarà ancora più efficace. Penso che con la videochiamata, per esempio, saranno ancora più tempestive le informazioni in presenza di patologie tempo dipendenti, come infarto e ictus e negli incidenti stradali".

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