Italia
Nessun riconteggio elettorale: il Tar boccia il ricorso di Mazzeo
Gli errori nei verbali delle sezioni sono stati molti, ma ritenuti ininfluenti
PISTOIA. Il Tribunale amministrativo regionale ha deciso: non ci sarà nessun riconteggio dei voti espressi nelle elezioni amministrative del Comune. I giudici di Firenze hanno respinto la richiesta firmata da Francesco Mazzeo, ex consigliere comunale della Lega e quarto classificato nella lista dei candidati del Carroccio che si erano presentati il 12 giugno.
Mazzeo aveva presentato ricorso in particolare contro i risultati delle operazioni di spoglio in undici sezioni elettorali, ritenendole viziate da errori sostanziali. In quei giorni (il candidato aveva depositato il ricorso ai primi di agosto) era accesa la discussione sugli evidenti errori commessi nelle operazioni di spoglio delle schede in diverse sezioni elettorali, tanto che l’Ufficio elettorale centrale, alla fine di giugno, aveva deciso di tornare a riunirsi per correggere alcune madornali mancanze.
Nonostante quelle correzioni, però, Mazzeo era rimasto ugualmente fuori dall’assemblea di Palazzo di Giano. La Lega aveva conquistato un solo seggio, andato poi a Cinzia Cerdini come seconda non eletta perché il più votato, Alessio Bartolomei, era stato chiamato di nuovo dal sindaco Alessandro Tomasi a far parte della sua giunta.
Nella sentenza del Tar gli errori sono dettagliatamente descritti e vi sono anche giudizi critici (si parla di «sciatteria») sull’operato di alcuni seggi.
Però il Tar rileva due questioni. La prima: il ricorso di Mazzeo non indica specifici errori, si limita a sottolineare l’utilità di cercarli: è quindi un “ricorso esplorativo” e come tale inammissibile.
La seconda obiezione: anche scendendo nel merito degli errori individuati sezione elettorale per sezione elettorale, il lavoro dell’Ufficio centrale ha consentito di quantificarli in modo tale da poterli ritenere comunque ininfluenti sulla sorte elettorale del candidato. Insomma, gli errori ci sono stati ma nonostante questi, Francesco Mazzeo non sarebbe comunque stato eletto. Ultimo punto, secondo il Tar l’Ufficio centrale, modificando e correggendo i verbali delle singole sezioni, non ha commesso un atto illegittimo ma ha solo eliminato delle «mere irregolarità».
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