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La “Chiocciola” di SlowFood ritorna all’osteria La BotteGaia
Il locale riconquista il riconoscimento nell’anno del 25esimo compleanno
PISTOIA. La “Chiocciola” di SlowFood torna sulla Sala. Farà bella mostra di sè all’ingresso dell’osteria “La BotteGaia”, uno dei più noti locali del cuore commerciale della città.
Come ogni anno Slow Food con “Osterie d’Italia” fa un viaggio nell’enogastronomia più autentica e generosa del nostro Paese. Si tratta di una mappatura che, per il 2023, ha portato alla selezione di 1.730 locali recensiti, tra osterie, agriturismi ed enoteche con cucina, scelti per la rigorosa selezione degli ingredienti, la proposta culinaria, il prezzo giusto e l'accoglienza in sintonia con i valori di Slow Food.
Fra queste realtà viene poi assegnato il prestigioso riconoscimento della “Chiocciola” alle migliori osterie d’Italia. Per il 2023 sono 270: La BotteGaia di Pistoia è una di queste.
Sono entusiasti i tre titolari de La BotteGaia, Carlo Malentacchi, Stefano e Alessandro Olmi. «Questo riconoscimento – dicono – coincide con i 25 anni di attività. Non potevamo festeggiare meglio le nostre “nozze d’argento”. La Chiocciola è il massimo riconoscimento per le osterie a livello italiano e siamo veramente orgogliosi di riappropriarci di questa identificazione che abbiamo già avuto anche in passato e per diversi anni. Questo graditissimo ritorno rappresenta per tutti noi una bella “dose di energia”, fondamentale per andare avanti con tenacia e stimolo, soprattutto in questi tempi, così difficili per tutti, che impongono scelte importanti e sacrifici».
I tre titolari spiegano di essersi sforzati di mantenere l’alta qualità della loro proposta gastronomica nonostante tutte le difficoltà di questi ultimi anni e la precarietà del momento.
«Ovviamente – continuano – questo importante traguardo è il risultato di un grande lavoro di squadra, che nelle varie vicissitudini ha saputo reagire, rimanendo presente, vivace, propositiva. Riteniamo quindi doveroso condividere questo importante momento con tutti gli altri: in primis con il nostro storico Chef Alessio Lodovisi, con la sua straordinaria Brigata di Cucina e con gli instancabili collaboratori di sala».
Questa la motivazione ufficiale pubblicata sulla Guida Slow Food Osterie d’Italia 2023: «Un luogo dove si è accolti e guidati da chi ha autentica passione in un’esperienza indimenticabile»
Il locale: «Nell’antico e vivo cuore della città, accanto alla piazza del Duomo di Pistoia, un’osteria contemporanea sapientemente condotta negli anni da Carlo Malentacchi e Alessandro Olmi. A loro si affianca ora la nuova generazione, rappresentata da Stefano, figlio di Alessandro, cresciuto nella vineria che la genesi del progetto nel 1997».
La cucina: «Materie prime eccellenti, selezionate con cura nel territorio ed esaltate da tecniche di cottura moderne sono le regole auree per una proposta completa di piatti prelibati. Dall’antipasto ai dessert, dai salumi alle carni, passando per gli immancabili maccheroni pistoiesi sull’anatra, i pici con ragù bianco di cinta senese il classico baccalà al forno con ceci del Valdarno. Il tutto incorniciato da una cantina entusiasmante. Difficile chiedere di più».
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