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Muore a 20 anni nello scontro: vittima un volontario della Croce verde

di Fabio Calamati
Federico Boraggini in una immagine dalla sua pagina Facebook. I mezzi di soccorso sul luogo dell’incidente
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Federico Boraggini in una immagine dalla sua pagina Facebook. I mezzi di soccorso sul luogo dell’incidente

Tragedia sulla Porrettana, all’altezza di Bellavalle: nell’incidente tra due auto perde la vita un giovane, abitante al Corniolo. Inutili le manovre di rianimazione

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SAMBUCA. Hanno cercato a lungo di rianimarlo, di strappare a quel corpo martoriato dopo il terribile incidente stradale un impulso vitale che sarebbe stato fondamentale per tentare con qualche successo le operazioni di soccorso. Purtroppo non c’è stato niente da fare.

È morto così, ieri (sabato 20) intorno alle 20, sulla Statale Porrettana all’altezza di Bellavalle, al chilometro 25, un ragazzo di appena 20 anni, abitante a poca distanza, nella frazione di Corniolo. Si chiamava Federico Boraggini e stava viaggiando a bordo di un’auto quando si è scontrato violentemente con un’altra vettura.

L’impatto è stato molto violento, tanto che è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno garantito la sicurezza durante tutto il periodo delle operazioni di soccorso. Erano circa le 19,30 quando l’allarme è scattato alla centrale operativa del 118.

I soccorsi, arrivati sul posto poco dopo, si sono trovati di fronte ben quattro feriti. Ma il più grave era, evidentemente, Federico Boraggini. Sul luogo dell’incidente l’automedica e un’ambulanza della Croce verde di Sambuca. Per i volontari a bordo, quella di Federico non era certo una faccia sconosciuta. E non perché nei piccoli paesi di montagna ci si conosce tutti, ma perché anche lui, Federico, faceva parte della grande famiglia dei volontari della Pubblica assistenza.

Così, per i ragazzi della Croce verde, sono stati ancor più momenti di terribile sofferenza e di angoscia. Per strappare alla morte Federico sono state praticate le manovre previste, ma alla fine tutti si sono dovuti arrendere e il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare la morte del giovane.

E mentre vigili del fuoco e carabinieri si mettevano al lavoro per i rilievi dell’incidente e per le operazioni necessarie a riattivare la circolazione sulla Porrettana, la notizia della tragica scomparsa di Federico Boraggini si è subito sparsa a macchia d’olio per i tanti piccoli centri del comune di Sambuca, a cominciare dalla frazione di Corniolo, dove il ragazzo abitava ed era molto conosciuto, sia per la sua attività di volontario nella Croce verde, sia per il suo carattere aperto e per il suo grande amore per la montagna e per gli animali.

Tutta la comunità si è stretta attorno ai familiari di Federico, che sono anche loro ben conosciuti. Il padre, Roberto, è un dipendente della stessa Croce verde, in particolare dei servizi funebri.


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