Gioco
Fiori bianchi in ricordo di Davide. I familiari sul campo della tragedia
Le lacrime dei compagni di squadra riuniti venerdì nello spogliatoio
SAN MARCELLO. Nel tardo pomeriggio di ieri i genitori, la fidanzata e i parenti più stretti di Davide Gavazzi si sono recati sul terreno di gioco di Gavinana, dove lo sfortunato giocatore è stato colpito dal malore che gli è poi risultato fatale. Qua hanno deposto due grandi cuscini di fiori bianchi, uno dei quali con due candidi palloncini gonfiati a elio. È stato un momento veramente toccante, a cui hanno partecipato anche i dirigenti della Montagna pistoiese, la società calcistica nella quale ha militato in questi ultimi mesi.
Intanto la salma del giovane rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia che, ancora, non è stata effettuata. Con ogni probabilità questo adempimento verrà svolto nella giornata di domani e questo consentirebbe alle esequie di potersi svolgere mercoledì prossimo. Se invece l’esame autoptico slitterà alla giornata di martedì, l’ultimo saluto al giovane si svolgerà giovedì.
Intanto, l’altro ieri l’intera rosa dei calciatori della Montagna pistoiese, su invito della società, si è riunita allo stadio di San Marcello.
«Si è trattato di un’iniziativa per condividere un dolore che ci opprime – ha detto il mister Marco Iori – e per cercare di superarlo tutti insieme. Per molti ragazzi, vista la giovane età, questo è il primo grande evento luttuoso della vita ed è per questo che abbiamo deciso di affrontarlo tutti insieme».
Negli spogliatoi, le lacrime e i singhiozzi si sono sovrapposti alle parole che, anche volendo, difficilmente riuscivano a uscire di bocca.
In segno di rispetto per la memoria di David e per consentire a tutta la squadra di meglio elaborare il lutto, la partita oggi in programma con i Giovani Vinci è stata spostata a data da destinarsi. Inoltre non è stato ancora fissato il recupero della gara di coppa Toscana con il Cintolese, nelle cui fasi preparatorie Davide ha accusato il malore che gli è stato fatale.
«Fra le opzioni che avevamo valutato in un primo momento – aggiunge Mauro Bisacci, tesoriere della società – c’era anche quella di ritirarci dal campionato. L’abbiamo però subito scartata perché siamo fermamente convinti che la memoria di Davide si possa onorare meglio giocando».
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