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Pistoia

I controlli

Inps, pensioni con importi sbagliati: la Cgil recupera oltre 40mila euro

Controlli della Cgil in corso
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Controlli della Cgil in corso

L’appello del sindacato: «Fate controllare le vostre indennità»

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PISTOIA. Operazione di controllo delle pensioni da parte dello Spi Cgil. Su 300 che sono state verificate per una cinquantina sono state trovate irregolarità. «Per molti la pensione è qualcosa su cui non è necessario fare verifiche, si da per scontato che sia giusto e corretto quello che l’Inps eroga – si spiega dallo Spi – ma non sempre è così visto che alcuni diritti sono erogati solo su domanda dell’interessato e non c’è l’automatismo fra quanto spetta e quello che viene erogato. Dal controllo fatto presso le nostre sedi di Pistoia abbiamo riscontrato non poche anomalie, prevalentemente queste hanno riguardato le pensioni più basse, infatti è stato riscontrato che in 29 casi non era stata erogata la 14° mensilità (in alcuni casi con diritto agli arretrati per 5 anni). Poi in 17 casi le maggiorazioni sociali non erano state correttamente pagate, oppure non era stata fatta correttamente la ricostituzione della pensione (mancati supplementi per lavoro post-pensionamento).E infine c’erano 7 integrazioni al trattamento minimo».

Inoltre la nuova normativa sull’Assegno unico universale per figli ha aperto un capitolo nuovo e più complicato sia nella determinazione degli importi di tale istituto che nella prassi che continua a regolare i nuclei senza figli minori o inabili. «Infine – si aggiunge – l’interpretazione relativa all’applicazione delle regole sui redditi di riferimento per la determinazione della quota incumulabile sulle pensioni di reversibilità (cosiddetta tabella F) ha aperto un nuovo versante sul quale può essere utile effettuare un controllo».

Lo Spi Cgil fornisce altri dati: « Ad oggi, in questi primi 10 mesi del 2022, con il nostro lavoro, sono stati recuperati arretrati che possono andare da qualche centinaio di euro fino a molte migliaia di euro a pensionato (la somma complessiva ammonta a circa 43.500 euro). Vorremmo mostrare il loro sorriso, i loro occhi che luccicavano di gioia quando hanno saputo che gli spettavano migliaia di euro di arretrati od un aumento della propria pensione mensile».

«Pertanto è importante non solo ottenere dall’Inps quanto dovuto ma anche avere la certezza che la pensione che ogni mese si riscuote sia quella corretta – si spiega ancora – Per questo consigliamo a tutti i pensionati di procedere a questo controllo che può essere fatto presso la sede dello Spi provinciale (via Niccolò Puccini, 68 Pistoia) o nelle sedi delle Leghe Spi cgil presenti su tutto il territorio provinciale».

«Inoltre è divenuta operativa la convenzione con Inps (valida per i solo iscritti al sindacato) che consente di stampare i vari moduli e cedolini mensili di pensione – si spiega ancora – Per questa operazione è necessario essere in possesso di un telefono cellulare il cui numero sia registrato sugli archivi Inps o, in alternativa, la cifra della pensione (compresi i decimali) versata dall’Inps il mese precedente a quello in cui si effettua l’accesso agli archivi (accesso nel mese di ottobre ciò che è stato versato all’inizio di settembre e così di seguito). Lo diciamo da tempo e lo vogliamo ripetere anche oggi: ai pensionati conviene controllare la propria pensione, non bisogna dare per scontato che sia stata erogata correttamente (anche perché alcuni compensi vengono erogati dall’Inps solo se il pensionato li richiede formalmente)».

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