Gioco
Cercatori di funghi soccorsi a Piteglio due volte in un fine settimana
Uno si è fatto trovare facendo segnali luminosi con la torcia, l’altra era una donna caduta che non riusciva a muoversi
PITEGLIO Non sapeva come fare a indicare le coordinate geografiche che comparivano sul suo cellulare e ha fatto ricorso ad una più semplice torcia. Così il personale del Soccorso Alpino e Speleologico Toscana è riuscito a individuare dove si trovava e a portare l'uomo in salvo.
L'episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di sabato tra le 18 e le 20. Si trattava di un cercatore di funghi, un 80enne di Lastra a Signa, che si era perso in località Piteglio. L'uomo, dopo aver perso l'orientamento e con l'arrivo del buio, ha chiamato i soccorsi. I tecnici del Soccorso Alpino hanno battuto i boschi della zona insieme a quelli della Guardia di Finanza e ai vigili del fuoco del distaccamento di Limestre. L'uomo è stato individuato dopo poco, fortunatamente illeso, ed è stato accompagnato alla propria auto.
Il secondo intervento, invece, ha avuto luogo ieri mattina, sempre per una persona trovatasi in difficoltà mentre cercava funghi. Questa volta si è trattato di una donna di 58 anni caduta mentre era nel bosco e impossibilitata a muoversi a causa di un trauma riportato alla parte alta del corpo. I tecnici del Soccorso Alpino e quelli della Guardia di Finanza hanno individuato e raggiunto l'infortunata nella zona di Pian del Meo, ancora nel comune di Piteglio. Per il recupero della donna, a causa della difficoltà a raggiungerla con i mezzi, è stato attivato l'elisoccorso Pegaso3 da Massa ma alla fine il recupero è stato poi effettuato via terra.
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