Gioco
Doposcuola, il Comune non ha soldi ma la coop va avanti con fondi propri
L’amministrazione potrà assicurare questo progetto solamente dal 2023
QUARRATA. Il 17 ottobre a Quarrata riprenderà il progetto Welcome alla scuola Buonaccorso da Montemagno. Ad assicurarlo, però, sarà direttamente la cooperativa Gemma che, per sopperire a una carenza di fondi del Comune, si è offerta di assicurare questo servizio con fondi propri.
«Il progetto Welcome – afferma Rossano Ciottoli, presidente della cooperativa Gemma – è molto più di un doposcuola. Si tratta infatti di un modo innovativo di affrontare la povertà educativa e coinvolge sia i ragazzi che l’intero istituto scolastico con attività che spaziano dal versante culturale a quello ludico e laboratoriale». «A fronte del potenziale rischio che questo progetto potesse interrompersi – continua Ciottoli – abbiamo preferito ricorrere a nostre sostanze provenienti dalla fondazione Caripit e dal progetto Hiro».
L’intervento tampone della cooperativa consentirà quindi al progetto di riaccendere i motori e di approdare alla fine dell’anno solare. Dal 2023, le cose tuttavia potrebbero cambiare in quanto il Comune di Quarrata, attraverso una manifestazione d’interesse, cercherà altri potenziali gestori per questo servizio.«Il Comune – puntualizza il sindaco Gabriele Romiti – è stato estremamente chiaro nell’esporre la propria situazione economica, annunciando con congruo anticipo che il servizio Welcome poteva essere assicurato solo a partire dal 2023. Per questo siamo grati alla cooperativa che ha voluto provvedere e questo fa perfettamente capire il clima sereno che da sempre esiste fra amministrazione comunale e mondo del terzo settore». «Per l’anno che verrà – fa notare il sindaco – l’amministrazione comunale si sta già impegnando a rendere attivi tutti quei progetti di rilevanza sociale o tramite fondi propri o tramite fondi da reperire esternamente».
Il problema della carenza di fondi da destinare ai servizi sociali continua quindi a essere presente nei bilanci comunali e anche Quarrata non fa dunque eccezione.
«Il nostro impegno tuttavia – conclude Gabriele Romiti – è quello di superare queste situazioni di empasse. Il progetto Welcome è troppo importante per poter essere accantonato e per questo posso dire con certezza che faremo di tutto per farlo mantenere in essere. Dico questo perché una comunità come la nostra deve porre l’inclusione in testa alle sue priorità, a costo di compiere sacrifici nel reperimento delle sostanze ad hoc».
Le assicurazioni del primo cittadino sono recepite positivamente dal presidente della cooperativa Gemma che tuttavia, partendo dalla situazione in cui si è trovato il doposcuola, lancia un grido d’allarme per quanto riguarda tutti gli altri servizi legati al sociale.
« Il nostro timore – conclude Rossano Ciottoli – è che non solo i servizi legati ai giovani ma anche quelli legati agli anziani e a altre forme di fragilità possano andare incontro a un pericoloso disimpegno. Ci auguriamo che, in una contingenza storica come l’attuale, il Comune utilizzi i fondi con piena consapevolezza del periodo storico in cui viviamo». «Non vogliamo assolutamente fare polemica di nessun genere - conclude– ma non è pensabile che le parti più fragili della società siano lasciate senza i supporti necessari nel loro cammino verso l’inclusione».
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