Toscana
Ciak al “Biliardo San Marcello”. Si gira un film sulla Montagna
“Non aprite quella bara”, con Paolo Hendel, uscirà nei primi mesi del 2023
LIMESTRE. La montagna pistoiese sarà protagonista in un lungometraggio che uscirà al livello nazionale nei primi mesi del prossimo anno. La direzione del film ha voluto attingere dal territorio le comparse che servivano, e saranno circa 25 i volti conosciuti che faranno parte del cast.
Quindi non ci sarà da stupirsi se nelle prossime settimane saranno avvistati movimenti strani per le strade dei paesi o addirittura passare un'automobile con una bara sopra il tettino. È solo la troupe del film “Non aprite quella bara” la cui regia è firmata da Matteo Querci, pratese di origini.
Come ambiente per girare alcuni “ciak” con le comparse locali è stato scelto il locale di Limestre “Biliardo San Marcello” di Sandra Rossano, che per un'intera giornata è stato trasformato in un vero e proprio set.
«Questo film – racconta Querci – nasce dall'idea di usare un ambiente naturale che è quello del paesino di Lucchio come teatro della maggior parte delle scene del film. Giocoforza ci siamo trasferiti quassù e abbiamo cercato di stare il più possibile sul territorio per ambientare anche scene che non necessariamente siano quelle di Lucchio. Ho avuto la fortuna di conoscere Sandra che ci ha messo a disposizione il suo locale e qui abbiamo ambientato una delle scene del film».
Una bella soddisfazione per i gestori del locale. «Non sapevo se crederci o meno – -spiega soddisfatta Sandra Rossano- Giorni fa sono venuti alcuni della troupe del film dicendo che stavano cercando un locale per fare un casting per individuare delle comparse e girarci alcune scene del film. Pensavo che si trattasse di uno scherzo ma quando ho capito che era la realtà, allora ne sono rimasta molto soddisfatta e naturalmente ho accettato».
La troupe ha preso base nel borgo di Migliorini e farà tre settimane di riprese tra Lucchio, San Marcello e alcune scene verso Bagni di Lucca.
Nel film volti importanti del cinema toscano come Paolo Hendel e Barbara Enrichi, Francesco Ciampi, Orfeo Orlando, Gaia Nanni, David Brandon e Alessio Sardelli. Ma spicca anche la presenza di Tomas Arana, attore statunitense naturalizzato italiano che ha fatto molti film hollywoodiani.
La trama racconta di due fratelli titolari di un'azienda di pompe funebri devono fare il trasporto di una bara. Per una serie di vicissitudini si ritrovano dispersi in un paesino.
«È una commedia – spiega ancora il regista Matteo Querci – a dispetto di un titolo che può far pensare ad un horror visto che si parla di bara. Ed è un film in cui spero che il pubblico possa fare anche due risate e trovarlo divertente».
Come accennato il film vedrà la luce nel corso del 2023, presumibilmente nei primi mesi dell'anno. Date certe non ce ne sono, poiché le riprese sono iniziate da poco. Ma il ritorno di immagine per la montagna pistoiese non è da poco, visto che la distribuzione sarà nazionale. «Avrà una distribuzione nazionale sulle piattaforme – conclude il regista – e probabilmente lo si potrà vedere anche al cinema».
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