Sicurezza
Pistoia, individuati due aggressori dello studente dell’Einaudi
L’agguato è scattato lunedì scorso dopo la fine delle lezioni: gli elementi-chiave delle indagini
PISTOIA. Ad inchiodarli alle loro responsabilità c’erano già l’identificazione compiuta dalla loro vittima e i video dell’aggressione. Ora nelle mani degli agenti della squadra mobile ci sono anche gli indumenti che i due minorenni indossavano il 3 ottobre scorso, quando hanno picchiato selvaggiamente un loro coetaneo, 15 anni, studente dell’istituto professionale Einaudi. Vestiti che sono saltati fuori dopo la perquisizione, ieri mattina, delle rispettive abitazioni dei due ragazzi e che sono stati sequestrati dagli agenti della squadra mobile di Pistoia, insieme ai loro telefoni cellulari.
Quattro giorni dopo l’aggressione, quindi, hanno un nome e un volto due dei tre ragazzi che attorno alle 14,30 di lunedì 3 hanno malmenato uno studente dell’Einaudi appena uscito da scuola, in via Pacinotti. Si tratta di due ragazzi di 17 e 15 anni rispettivamente: abitano a Pistoia, frequentano un’altra scuola superiore cittadina e uno dei due è già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e contro il patrimonio. Tutti e due sono indagati per lesioni in concorso dalla procura della repubblica presso il tribunale dei minorenni di Firenze.
Ma nel gruppo che ha aggredito lo studente dell’Einaudi c’era anche una terza persona: attualmente la polizia sta lavorando per identificarlo, ma anche nei suoi confronti è pronta a scattare l’accusa di lesioni in concorso.
L’agguato – perché in base alle ricostruzioni si sarebbe trattato proprio di un atto del genere – è scattato lunedì scorso dopo la fine delle lezioni, quando lo studente, che conosceva almeno uno degli aggressori e aveva avuto precedenti screzi con lui, si è trovato di fronte il terzetto. Subito è scattata l’aggressione, a base di pugni e strattoni, fino al punto di sbattere la testa del ragazzo contro la saracinesca di un negozio. Il tutto, di fronte agli altri alunni ed ai genitori, presenti per riaccompagnare i figli a casa all’orario di termine delle lezioni. Uno studente dell’Einaudi ha anche cercato di intervenire, mettendosi in mezzo, ma è stato colpito al volto ed è rimasto ferito.
Invece il minore aggredito ha riportato la frattura di una costola e un trauma cranico, con una prognosi di trenta giorni, come risulta dagli accertamenti del Pronto soccorso, dove il ragazzo è stato accompagnato dal padre, nel frattempo giunto sul luogo dell’aggressione.
Le indagini sono scattate subito, sulla base del racconto della vittima, che ha anche riconosciuto alcuni dei suoi aggressori, e delle testimonianze – video compresi – che i poliziotti hanno raccolto subito dopo i fatti. Indagini dirette dal procuratore dei minori Antonio Sangermano, che hanno portato ieri mattina alle perquisizioni personali e domiciliari nei confronti dei due aggressori già identificati. E nelle loro abitazioni, come detto, sono stati rinvenuti e sequestrati i cellulari degli indagati, nonché gli indumenti indossati dagli stessi al momento dell’aggressione.
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