Il Tirreno

Pistoia

Parapetti rotti e transenne: quando il pericolo è la strada

di Giancarlo Fioretti
Due punti con transenne e asfalto nelle strade delle frazioni collinari (foto Nucci)
◗
Due punti con transenne e asfalto nelle strade delle frazioni collinari (foto Nucci)

Criticità sui ponti e sulle carreggiate con fondo usurato e sconnesso. A protestare sono gli abitanti di Baggio, Villa di Baggio e Iano

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Gli abitanti di Baggio, Villa di Baggio e Iano denunciano il grave stato di dissesto delle strade di accesso a questi suggestivi paesi che, con la stagione invernale ormai alle porte, non può che peggiorare».

Percorrendo infatti la strada che da Candeglia sale a queste tre frazioni, le problematiche saltano subito agli occhi, come ci fa notare Franco Scalabrelli, ex macchinista delle Ferrovie dello Stato residente a Villa di Baggio.

«Il manto stradale è in pessime condizioni e il margine della carreggiata appare in più punti cedevole. Le spallette dei ponti sono inoltre tutte pericolanti da moltissimo tempo. Le transenne sono lì da anni senza che nessun intervento sia stato mai realizzato. Questo stato di cose – conclude – può mettere a rischio anche la permanenza in paese dell’ufficio postale e della scuola materna, visto che gli utenti delle poste che abitano in zona possono essere tentati di recarsi altrove, mentre i genitori dei piccoli dell’asilo sono sempre più tentati di portare i loro figli altrove pur di non affrontare una strada così pericolosa. Per un paese come il nostro, in cui, con il trascorrere degli anni sono chiusi praticamente tutti gli esercizi commerciali , restare anche senza la scuola materna e l’ufficio postale sarebbe un colpo mortale».

Piuttosto scoraggiato su un possibile cambiamento di questo stato di cose appare poi Onofrio Figliano,ex commerciante, anche lui residente a Villa di Baggio.

«Il problema esiste da molto tempo – ci dice– e sembra quasi che fino a quando non succeda qualcosa di grave, nessuno abbia voglia di intervenire. In vita mia, ho cambiato cinque volte il mio voto ma, tutte le volte, i partiti che ricevono la mia fiducia non la ripagano poi con i fatti, come testimoniano le tante promesse di manutenzione di queste strade mai però mantenute».

Piuttosto amareggiato per lo stato di semi abbandono di queste strade collinari è poi Giampiero Scartabelli, socio volontario al circolo arci di Villa di Baggio.

«Il massimo che il Comune riesce a fare per migliorare la situazione – ci dice – è fare alcuni rattoppi, senza provvedere a un intervento organico di manutenzione. Così facendo, il problema non si risolverà mai. Eppure, ogni qual volta che si tengono le elezioni comunali, tutti i candidati alla carica di sindaco promettono di risolvere questa situazione ma poi nessuno se ne occupa e la gente che abita e lavora quassù corre il rischio di rimanere coinvolta in brutti incidenti stradali».

In queste frazioni, infatti, vi sono diverse aziende agricole e zootecniche. Inoltre, la manutenzione dei boschi e il taglio della legna costituisce ancora una risorsa di questo territorio e, come tale, attira un discreto numero di addetti che, per giungere sin qui, deve servirsi dell’auto privata.

Deluso per questa situazione, infine, è anche Franco Andreini, pensionato, anche lui residente a Villa di Baggio.

«Sono oltre 40 anni che la strada che sale da Candeglia dovrebbe essere aggiustata in maniera definitiva – fa notare – ma ancora nessuna amministrazione riesce a risolvere il problema»

Dell’argomento si sta occupando il consigliere comunale del Pd Paolo Tosi che, essendo originario di queste zone, ben conosce la situazione delle strade di accesso a questi paesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web