Il Tirreno

Pistoia

Le famiglie non pagheranno il servizio

Manca l’autista del pulmino: «Bus pubblico rimborsato»

Carlo Bardini
Manca l’autista del pulmino: «Bus pubblico rimborsato»

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Cutigliano. Scuola a costo zero per le famiglie di Abetone e Cutigliano. Sia il trasporto scolastico che il servizio mensa saranno pagati dall'amministrazione guidata da Marcello Danti.

Se per la mensa non è una novità, per il trasporto scolastico è notizia di queste ore. Una decisione che sarà valida almeno per l’anno scolastico in partenza, e che è maturata dalla carenza di personale comunale da dedicare al servizio scuolabus.

In pratica il costo dell'autobus del trasporto pubblico sarà interamente rimborsato. E siccome saranno portati con il bus pubblico anche i bambini dell'infanzia, l'assessore alla scuola Gabriele Bacci sarà presente, a volte, su alcune corse per capire se tutto procede correttamente.

La notizia della mancanza di autisti aveva allarmato la minoranza consiliare “Il paese che vogliamo” che si è posta subito delle domande. «Brutte notizie sul fronte del trasporto pubblico scolastico per la città toscana dello sport 2022: manca personale e il Comune taglia lo scuolabus. I ragazzi che frequentano la scuola media di Cutigliano e abitano ad Abetone e Pianosinatico – dice Davide Costa – non avranno più lo scuolabus nella tratta di ritorno e i bambini della Val Sestaione che frequentano la scuola dell'infanzia di Cutigliano potranno raggiungere l'edificio soltanto con il trasporto pubblico locale».

Poi aggiunge: «Sappiamo che diversi genitori sono arrabbiati per questa situazione e chiediamo all'amministrazione comunale come è intenzionata a muoversi». Ma l'assessore Gabriele Bacci ha già la risposta su un piatto d'argento. «Il trasporto scolastico nel nostro Comune – spiega Bacci – è sempre stato misto tra scuolabus e trasporto pubblico. Recentemente però il nostro dipendente che guidava il pulmino si è fatto male sul lavoro. A questo punto il servizio sarebbe venuto meno. Per mantenerlo – aggiunge – ci eravamo interessati per conoscere i costi e prendere un autista esterno ma erano molto elevati e perciò, volendo essere comunque vicini ai genitori, abbiamo pensato di utilizzare il servizio di trasporto pubblico locale.

Abbiamo riscontrato che sostanzialmente le corse che dovevano essere coperte c'erano tutte. Abbiamo solo richiesto quelle che mancavano e ci sono state date. Siamo arrivati alla conclusione che le nostre risorse sono sufficienti a rimborsare totalmente il costo del trasporto pubblico scolastico a tutte le famiglie. Quindi, riferendomi alle famiglie con i bambini all'infanzia, voglio tranquillizzarle che sarà sempre presente un accompagnatore sul pullman, dove verranno riservati i posti e sarà effettuata l'apposita igienizzazione. La nostra scelta è andata nella direzione di pagare il trasporto pubblico a tutti quanti, anche a coloro che in passato non utilizzavano il nostro pulmino. Ed è un bel risparmio, soprattutto per chi ha più di un figlio».

Poi Bacci conclude. «Questa è una scelta fatta dall'amministrazione. Io stesso, per vedere se tutto si svolge in sicurezza per i bambini, sarò presente su alcune corse. Se poi i genitori faranno notare problemi, siamo pronti ad ascoltarli e trovare una soluzione. Non li abbandoneremo». 

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di Redazione web