Gioco
Energia, grido dall’allarme dall’Abetone: «Abbassare i costi, altrimenti saremo costretti ad alzare i prezzi»
Il presidente di Federfuni: «Solo un intervento che consenta alla filiera di non far ricadere l'aumento dei costi di produzione del nostro sistema sugli utenti finali potrà continuare a rendere competitivi ed economicamente avvicinabili le nostre offerte»
ABETONE. Ancora da confermare il costo del biglietto per sciare nella prossima stagione sciistica, perché agli impiantisti i costi principali, soprattutto quelli energetici, sono aumentati, e non di poco.
Federfuni Italia capisce bene che non è possibile che a farne le spese siano solo gli sciatori e chiede interventi al prossimo Governo. Una problematica che non riguarda solo il settore dello sci, ma tutto il sistema montagna. «Solo un intervento che consenta alla filiera di non far ricadere l'aumento dei costi di produzione del nostro sistema sugli utenti finali potrà continuare a rendere competitivi ed economicamente avvicinabili le nostre offerte. Alla luce di ciò che sta accadendo intorno a noi – scrive il presidente Federfuni Andrea Formento – con l’inflazione che si sta avvicinando alle due cifre percentuali, i costi energetici alle stelle, così come quelli del riscaldamento e del gasolio per autotrazione, non possiamo non domandarci quale potrà essere il futuro della montagna italiana e della sua economia. Riscaldarsi in montagna non è una scelta ma una necessità con costi di qualsiasi combustibile si consideri, di difficile sopportabilità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
