Il Tirreno

Pistoia

Il lutto

Pistoia, muore a 50 anni ribaltandosi col trattore: l’allarme dei familiari, le ricerche e la tragica scoperta

di Tiziana Gori

	Il trattore capovolto in mezzo alla vegetazione: la terribile scena che si è presentata ai soccorritori dell’uomo rimasto schiacciato sotto il pesante mezzo agricolo
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Il trattore capovolto in mezzo alla vegetazione: la terribile scena che si è presentata ai soccorritori dell’uomo rimasto schiacciato sotto il pesante mezzo agricolo

La tragedia si è consumata sulle colline nelle vicinanze di Montale: l’uomo stava falciando l’erba in un’oliveta su un terreno collinare distante circa 200 metri in linea d’aria dalla propria abitazione di via del Casseretto

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PISTOIA. I familiari lo aspettavano per cena. Avevano sentito il trattore spegnersi, e pensavano che di lì a pochi minuti sarebbe tornato a casa. Ma Giampiero non rientrava. Un ritardo che si è prolungato sino a quando si è fatto strada un sospetto. Sono andati a controllare, nell’appezzamento di terreno in collina dove Agresti, 50 anni da poco compiuti, stava lavorando. E hanno avuto conferma dei terribili sospetti. Il trattore guidato dal lavoratore agricolo si era ribaltato dopo essere finito in una scarpata.

La tragedia si è consumata nel pomeriggio di lubedì 5 settembre sulle colline tra Pistoia e Montale. I dolci declivi collinari di Santomato sono stati teatro di un dramma che ha lasciato sgomenti parenti e vicini, accorsi sul posto mentre i soccorritori si adoperavano per tirare fuori l’uomo da sotto il trattore.

Le operazioni di recupero sono finite intorno alle 22,30, ma per Agresti – come si temeva – non c’era ormai più niente da fare. Una ruota del trattore gli aveva compresso il torace causandone, probabilmente, la morte istantanea.

Il 50enne stava falciando l’erba in un’oliveta su un terreno collinare distante circa 200 metri in linea d’aria dalla propria abitazione di via del Casseretto. Nella sera di lunedì 5 settembre intorno alle sette e mezza, non vedendolo rientrare, i familiari sono andati a cercarlo nell’oliveta e hanno scorto il trattore, con le ruote ribaltate, tra una fitta vegetazione di canne. Forse a causa del terreno sconnesso, forse per un attimo di distrazione o un malore, fatto sta che il trattore è scivolato giù per una decina di metri, finendo per schiacciare Agresti.

Sul posto, allertati dal 118, si sono diretti i vigili del fuoco, con autogru e jeep per affrontare le sconnesse stradine collinari. Poi alcune volanti della polizia, l’automedica del 118 e un’ambulanza d’emergenza della Croce verde di Pistoia.
Le operazioni di recupero non sono state semplici. C’era da tirare fuori l’uomo, che non rispondeva ai richiami dei soccorritori, da sotto le ruote del pesante mezzo. Le speranze di trovarlo vivo sono sembrate, sin dall’inizio, ridotte al lumicino, ma i parenti e i vicini – che conoscevano Agresti come un gran lavoratore e una persona dal buon carattere – ci hanno sperato sino all’ultimo.

Purtroppo non c’era più niente da fare. Attraverso dei cavi agganciati alla jeep dei pompieri si è riusciti a sollevare il trattore quel tanto che bastava per tirare fuori il corpo. Lo sgomento, e la rassegnazione, si sono fatti strada tra parenti e amici. Il pensiero più doloroso era per la mamma di Agresti, a cui doveva essere comunicata la triste notizia.

Mentre la polizia scientifica eseguiva i rilievi sull’appezzamento di terreno teatro della tragedia, il corpo è stato trasportato dalla jeep fino alla strada principale, in attesa del nulla osta dell’autorità giudiziaria. Al magistrato il compito di decidere un’eventuale autopsia.


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