Toscana
Pistoia, biblioteca di San Giorgio a metà: non ancora partiti i lavori promessi
Allarme degli studenti del Gruppo San Giorgio
PISTOIA. I lavori previsti alla biblioteca San Giorgio non sono ancora iniziati e gli studenti che la frequentano abitualmente lanciano un grido di allarme. Secondo la road map prevista dall’amministrazione comunale, i lavori sarebbero dovuti iniziare in un primo momento a giugno poi, al massimo, l’8 di agosto, con la fine, senza se e senza ma, prevista per il 30 settembre. Visto che tuttora, niente si è mosso, gli studenti che abitualmente la frequentano hanno deciso di sollevare di nuovo il problema.
Le criticità della struttura emergono nel 2020, quando i piani superiori dell’edificio vengono chiusi anche a causa delle infiltrazioni d’acqua dal tetto. Quando, passata la pandemia, si può pensare a un ripristino organico della biblioteca, le difficoltà a reperire materiale edile e ditte specializzate fa allontanare la data di inizio lavori.
In ben due occasioni, i bandi di assegnazione andarono addirittura deserti fino a quando, il 24 maggio scorso, l’assessora alla Cultura e al Patrimonio Margherita Semplici annuncia la svolta. I lavori vengono infatti annunciati come imminenti e anche la loro durata viene circoscritta a due settimane.
Il primo giugno, tuttavia, il neo costituito Gruppo San Giorgio (in pratica gli studenti che la frequentano abitualmente), inviano una petizione al sindaco per avere certezze sia sulle tempistiche che sull’effettiva volontà di far partire presto i lavori necessari a far riaprire i piani superiori della biblioteca.
Dalla segreteria del sindaco viene confermato l’impegno a procedere, visto che la ditta appaltatrice deve solo confermare il preventivo e procedere con il reperimento dei materiali. Viene indicato un orizzonte temporale di dieci giorni che, però, non viene rispettato. Il 24 giugno allora, gli studenti del Gruppo San Giorgio, in accordo con la direttrice Maria Stella Rasetti, convocano un incontro pubblico per informare l’opinione pubblica sull’impasse. A sorpresa, si presenta anche il sindaco Alessandro Tomasi, che annuncia che l’inizio dei lavori è programmato per la fine di luglio con il termine previsto per fine settembre.
Luglio però passa senza che niente accada e allora, il 2 agosto, il Gruppo San Giorgio ottiene un incontro con l’assessore alle politiche giovanili Gabriele Sgueglia.
In questa sede, si precisa che i lavori, comprendenti anche la sostituzione della luce del lampadario del piano terra, sarebbero iniziati l’8 di agosto. La data di fine lavori viene confermata per il 30 settembre, con l’impegno a un uso razionale di tutti gli spazi del piano terra se per quella data non fosse iniziata la tanto agognata ristrutturazione.
«Ad oggi – recita un comunicato del gruppo San Giorgio – non c’è ancora traccia del cantiere e il progetto di riapertura dei piani superiori sembra procedere a rilento. Non sappiamo se a settembre si potrà tornare davvero ad accedere al primo e al secondo piano».
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