Sicurezza
Hitachi, c’è il sì all’accordo anche dalle assemblee Fiom
Ok alla proposta aziendale per il premio di produzione 2022
PISTOIA. Ci sarà anche la firma della Fiom Cgil sull’accordo per il premio di risultato 2022 dei lavoratori Hitachi Rail. Le assemblee svoltesi martedì nello stabilimento di via Ciliegiole, hanno alzato disco verde al nuovo accordo, che Fim Cisl e Uilm Uil avevano già valutato positivamente e sulla quale la Fiom aveva invece sospeso il giudizio, ritenendo necessario testare l’orientamento dei lavoratori. L’accordo prevede un bonus fino a 4.280 euro lordi in caso di raggiungimento del 100 per cento degli obiettivi aziendali.
«Le assemblee sono andate bene – sintetizza Andrea Vignozzi, responsabile della Fiom per l’area pistoiese – I lavoratori hanno capito la nostra posizione ed apprezzato il fatto di tornare a discutere con loro del premio. Non c'è contrarietà a un accordo ponte, però per noi la questione di aumentare l’importo delle buste paga con un consolidato nel prossimo integrativo è da affrontare assolutamente».
Vignozzi si riferisce al fatto che è da più di dieci anni che all’Hitachi Rail (e, prima, all’AnsaldoBreda) non viene discusso e approvato un contratto integrativo. Le tumultuose vicende dell’azienda ferroviaria, con la cessione a Hitachi, l’armonizzazione delle regole tra i vari stabilimenti, infine la fusione tra Hitachi Rail e Sts, hanno sempre obbligato a procrastinare la trattativa. In questo senso, l’accordo che da alcuni anni azienda e sindacati discutono ogni anno, è in sé un accordo ponte. La richiesta della Fiom è di chiudere questa fase con un integrativo in cui i bonus riconosciuti dall’Hitachi per il buon andamento dell’azienda (nella busta paga di luglio ci saranno bonus da 3.000 a 3.800 euro) si trasformino – almeno in parte – in aumenti stabili dei salari per tutti i lavoratori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
