Il Tirreno

Pistoia

Il blues riempie piazza Duomo

Lorenzo Carducci

	Il pubblico presente ieri sera in piazza del Duomo Prima serata dedicata tutta al blues in questa edizione 2022 del festival pistoiese (foto Nucci)
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Il pubblico presente ieri sera in piazza del Duomo Prima serata dedicata tutta al blues in questa edizione 2022 del festival pistoiese (foto Nucci)

Successo per Eugenio Finardi & Fabio Treves, stasera i Gov’t Mule e Joe Bastianich E intanto apre i battenti il mercatino, che sarà in funzione tutti i giorni fino alle 24

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PISTOIA. Una serata all’insegna del blues, per di più ad ingresso gratuito. Non poteva esserci scelta migliore per il debutto del Festival pistoiese nel suo splendido palcoscenico naturale, quello di piazza del Duomo. Ieri sera tanta gente ha assistito al concerto “Sweet Home Pistoia”. Sul palco la maggiore attesa è stata per la insolita coppia Eugenio Finardi & Fabio Treves, accompagnati dalla Treves Blues Band, la prima storica formazione di blues italiano a calcare i pachi della penisola. Ma nell’attesa il pubblico si è potuto godere le performance di altri grandi musicisti come Cek Franceschetti accompagnato per l’occasione dai The Stompers, il cantante e chitarrista sardo Francesco Piu, la blues band bresciana dei Superdownhome, accompagnati per ’occasione da Mark Feltham & Dennis Greaves del celebre gruppo inglese Nine Below Zero.

Insomma, un gran bel sentire. E stasera nuovo concerto che promette scintille, con i Gov’t Mule, Joe Bastianich e la Terza Classe, Roomates e Black Banjo.

Il mercatino. Ma non c’è solo la musica. Immergersi nell’atmosfera emanata dal Pistoia Blues Festival anche senza partecipare ai concerti, oppure fare entrambe le cose, per una scorpacciata di musica abbinata all’artigianato e al collezionismo. A fare da contorno alla manifestazione musicale che animerà piazza del Duomo per la 41esima edizione, non mancherà il famoso mercatino del blues nelle vie attigue al cuore del festival e della città.

Da oggi alle 16 fino a venerdì 15 luglio alle 24 (alla fine del penultimo giorno di concerti), via Buozzi, via Cavour e piazza Gavinana ospiteranno banchi e prodotti per tutti i gusti affini alla rassegna principale. Artigianato vario, bigiotteria, abbigliamento e prodotti etnici, modernariato, vintage e collezionismo di dischi, libri e non solo. Queste le categorie merceologiche inserite dal Comune nel bando per la gestione del mercatino, vinto per la seconda volta consecutiva dall’Associazione culturale Pinocchio 3000 di Pescia, pronta al bis dopo il 2021. Circa una trentina gli operatori selezionati dall’associazione applicando i requisiti stabiliti dal Comune e a cui sono stati attribuiti spazi modulari a seconda delle esigenze.

Il mercatino si svolgerà ogni giorno dalle 10 alle 24, tranne appunto oggi e mercoledì 13 quando il mercatino aprirà alle 16 per consentire il regolare svolgimento del mercato settimanale.

«Cerchiamo di offrire un prodotto il più possibile di qualità e in linea con la manifestazione – dice Paolo Biagini, presidente dell’associazione culturale Pinocchio 3000, che con dieci persone copre a tempo pieno l’assistenza e la vigilanza necessarie per il mercato – ubicato in due importanti vie dello struscio pistoiese. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando per dare alla città e alla gente, anche quest’anno, un mercatino ordinato e pulito, con banchi originali e d’interesse, all’altezza del festival e del suo nome. Adesso è tutto codificato ed entro certi standard, anche se non può essere come quello di trent’anni fa in via Cavour, confidiamo comunque di poter incontrare i gusti di coloro che passeranno e si vorranno fermare» chiude il numero uno dell’associazione pesciatina.

Si torna in treno. Anche quest’anno Trenitalia ripropone la formula dei treni speciali per tornare dai concerti senza il problema di doversi mettere alla guida di un’auto.

A causa dello sciopero del personale Trenitalia indetto da alcune sigle sindacali per domenica, il treno straordinario previsto a seguito del concerto di Elisa non potrà essere a disposizione. Sono confermati quelli previsti dopo i concerti dei Simple Minds il 15 luglio e Paolo Nutini il 16 luglio. Partiranno dalla stazione di Pistoia in direzione di Firenze Santa Maria Novella all’1 di notte. 

Pistoia Una serata all’insegna del blues, per di più ad ingresso gratuito. Non poteva esserci scelta migliore per il debutto del Festival pistoiese nel suo splendido palcoscenico naturale, quello di piazza del Duomo. Ieri sera tanta gente ha assistito al concerto “Sweet Home Pistoia”. Sul palco la maggiore attesa è stata per la insolita coppia Eugenio Finardi & Fabio Treves, accompagnati dalla Treves Blues Band, la prima storica formazione di blues italiano a calcare i pachi della penisola. Ma nell’attesa il pubblico si è potuto godere le performance di altri grandi musicisti come Cek Franceschetti accompagnato per l’occasione dai The Stompers, il cantante e chitarrista sardo Francesco Piu, la blues band bresciana dei Superdownhome, accompagnati per ’occasione da Mark Feltham & Dennis Greaves del celebre gruppo inglese Nine Below Zero.

Insomma, un gran bel sentire. E stasera nuovo concerto che promette scintille, con i Gov’t Mule, Joe Bastianich e la Terza Classe, Roomates e Black Banjo.

Il mercatino. Ma non c’è solo la musica. Immergersi nell’atmosfera emanata dal Pistoia Blues Festival anche senza partecipare ai concerti, oppure fare entrambe le cose, per una scorpacciata di musica abbinata all’artigianato e al collezionismo. A fare da contorno alla manifestazione musicale che animerà piazza del Duomo per la 41esima edizione, non mancherà il famoso mercatino del blues nelle vie attigue al cuore del festival e della città.

Da oggi alle 16 fino a venerdì 15 luglio alle 24 (alla fine del penultimo giorno di concerti), via Buozzi, via Cavour e piazza Gavinana ospiteranno banchi e prodotti per tutti i gusti affini alla rassegna principale. Artigianato vario, bigiotteria, abbigliamento e prodotti etnici, modernariato, vintage e collezionismo di dischi, libri e non solo. Queste le categorie merceologiche inserite dal Comune nel bando per la gestione del mercatino, vinto per la seconda volta consecutiva dall’Associazione culturale Pinocchio 3000 di Pescia, pronta al bis dopo il 2021. Circa una trentina gli operatori selezionati dall’associazione applicando i requisiti stabiliti dal Comune e a cui sono stati attribuiti spazi modulari a seconda delle esigenze.

Il mercatino si svolgerà ogni giorno dalle 10 alle 24, tranne appunto oggi e mercoledì 13 quando il mercatino aprirà alle 16 per consentire il regolare svolgimento del mercato settimanale.

«Cerchiamo di offrire un prodotto il più possibile di qualità e in linea con la manifestazione – dice Paolo Biagini, presidente dell’associazione culturale Pinocchio 3000, che con dieci persone copre a tempo pieno l’assistenza e la vigilanza necessarie per il mercato – ubicato in due importanti vie dello struscio pistoiese. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando per dare alla città e alla gente, anche quest’anno, un mercatino ordinato e pulito, con banchi originali e d’interesse, all’altezza del festival e del suo nome. Adesso è tutto codificato ed entro certi standard, anche se non può essere come quello di trent’anni fa in via Cavour, confidiamo comunque di poter incontrare i gusti di coloro che passeranno e si vorranno fermare» chiude il numero uno dell’associazione pesciatina.

Si torna in treno. Anche quest’anno Trenitalia ripropone la formula dei treni speciali per tornare dai concerti senza il problema di doversi mettere alla guida di un’auto.

A causa dello sciopero del personale Trenitalia indetto da alcune sigle sindacali per domenica, il treno straordinario previsto a seguito del concerto di Elisa non potrà essere a disposizione. Sono confermati quelli previsti dopo i concerti dei Simple Minds il 15 luglio e Paolo Nutini il 16 luglio. Partiranno dalla stazione di Pistoia in direzione di Firenze Santa Maria Novella all’1 di notte. l

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