Gioco
L’arte di Pistoletto in cinque passi torna a invadere i palazzi di Pistoia
Giovedì la performance dell’artista
PISTOIA. È tutto speciale il legame che unisce Pistoia con Michelangelo Pistoletto, uno dei maggiori artisti italiani contemporanei. Nel 1994 Pistoletto scelse proprio Pistoia per presentare il suo “Progetto Arte”, una proposta all’insegna dell’utopia che trovò poi la sua realizzazione concreta a Biella con “Cittadellarte”. Oggi, a distanza di quasi trent’anni, in occasione del suo ottantanovesimo compleanno, Pistoletto torna a Pistoia per l’apertura della mostra-evento «Pistoletto Pistoia. Costellazione: 5 passi tra creazione e memoria», una mostra realizzata da Pistoia Museicon la Fondazione Pistoletto Cittadellarte, che dal 25 giugno al 25 settembre troverà posto in una serie di palazzi e luoghi pubblici della città.
«Un progetto che si presenta come mostra costellazione – racconta il sito di Pistoia Musei, che offre qualche anticipazione dell’iniziativa – e, veicolando azioni in tutta la città e nel suo territorio, indica la strada per una ridefinizione del tessuto urbano e sociale».
Saranno in mostra alcune delle opere più iconiche di Pistoletto, accanto ad altre create appositamente per la mostra, tutte allestite in edifici di valore storico e identitario per Pistoia. Si va infatti dall’Antico Palazzo dei Vescovi alla chiesa di San Leone, dalla Biblioteca Fabroniana al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, e infine all’Osservatorio astronomico della Montagna pistoiese, a Pian de’ Termini.
L’Antico Palazzo dei Vescovi ospiterà l’opera di Pistoletto forse più nota al grande pubblico, la “Venere degli Stracci”, insieme alla grande opera “Love Difference- Mar Mediterraneo” e ad una serie di foto del “Terzo Paradiso”, il caratteristico simbolo che domina parte delle ultime realizzazioni dell’artista. Palazzo dei vescovi sarà visitabile dal mercoledì alla domenica e festivi, ore 10-20; giovedì fino alle 22; ingresso consentito con il biglietto della mostra «In fabula. Capolavori restaurati della collezione Bigongiari».
Nella chiesa di San Leone e nella Biblioteca Fabroniana troveranno posto altre opere di Pistoletto, da “Tempo del Giudizio” a “Contatto”, da “Terzo Paradiso” a “Porta Segno Arte”. Aperte sabato e domenica, ore 11-20; ingresso gratuito.
Al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, infine, sarà custodita l’opera “Sfera di Giornale”, visitabile dal martedì al venerdì, ore 15-19; sabato, domenica e festivi, ore 11-19. Ingresso consentito con il biglietto del Museo osservatorio astronomico della Montagna pistoiese, che ospiterà “Lavagna del Terzo Paradiso” e “Autoritratto di Stelle”.
A inaugurare la mostra, due eventi. Giovedì 23 alle 17, a Palazzo comunale, lo stesso Pistoletto e la direttrice di Pistoia Musei Monica Preti illustreranno le varie tappe della mostra. Poi l’opera Sfera di Giornali, sarà portata in corteo, guidato dallo stesso Pistoletto, con una vera e propria performance, a toccare tutti i luoghi di esposizione, fino a concludersi a Palazzo Fabroni. Il giorno successivo alle 18,30 Pistoletto e il fisico Guido Tonelli intavoleranno un confronto sull’origine dell’Universo, moderati da Emanuele Montibeller, presidente e fondatore di Arte Stella.l
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
