Il Tirreno

Pistoia

la tragedia

Dai sorrisi dal dolore, morto a 47 anni alla Granfondo

Carlo Bardini
Dai sorrisi dal dolore, morto a 47 anni alla Granfondo

Il ciclista ha avuto un malore a Piteglio durante la manifestazione amatoriale. Inutili i soccorsi: l’uomo è caduto e il decesso è stato quasi immediato

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PITEGLIO. Doveva essere una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà con al termine una gran festa per il risultato della Granfondo. Poi, a causa di un fatto tragico, lo spettacolo ed i sorrisi hanno lasciato lo spazio alle lacrime e al dolore.

Nella tarda mattinata di ieri, infatti, un ciclista che partecipava alla gara amatoriale, dedicata alla ciclista lituana Edita Pucinskaite, si è accasciato a terra e in pochi minuti ha perso la vita a causa di un malore. Si tratta di un corridore di Genova, Christian Brusco di 47 anni. Inutili sono stati i soccorsi che subito hanno provato a rianimarlo.

Brusco, come molti altri, stava partecipando alla Granfondo cicloturistica “Edita Pucinskaite-Avis Bike Pistoia”.

La tragedia si è consumata nel tratto compreso tra Piteglio e Casa di Monte, sulla montagna pistoiese. Da una prima ricostruzione sembra che Brusco, dopo essersi fermato a un punto ristoro, abbia proseguito la sua corsa ma dopo pochi minuti il malore gli è stato fatale.

I primi soccorsi sono stati eseguiti da altri concorrenti. Subito dopo l’uomo è stato assistito dall’equipe medica a seguito della gara cicloturistica.

Intanto era stato allertato il 118 e sul posto sono giunti la Misericordia di Marliana, l’auto medica di Pescia e anche gli uomini del Soccorso Alpino Toscano.

Questi ultimi erano stati allertati, in considerazione del luogo in cui è successo, ma il loro intervento non si è reso necessario.

Intanto l’equipe medica allertata ha provato in tutte le maniere a rianimare Chiristian Brusco, anche con l’utilizzo dell’apparecchiatura Lucas e quindi a defibrillarlo. Ma ormai non c’era più niente da fare. Per essere subito pronto a portare via il ciclista era stato fatto intervenire anche l’elisoccorso ma, purtroppo, non è servito. Questa gara cicloturistica è una manifestazione molto sentita e partecipata.

Ormai giunta alla sua XII edizione parte da piazza del Duomo di Pistoia ma i suoi percorsi si dipanano soprattutto per il territorio della montagna pistoiese. Si tratta di tre percorsi adatti a tutti, quindi. Quello corto di 63 chilometri adatto ai cicloturisti, quello medio, scelto da chi è sufficientemente allenato e il Gran fondo, il più impegnativo. Il 47enne genovese, sembra che avesse scelto quello medio. Lungo questo percorso quattro sono i punti di ristoro, Le Piastre, Spignana, l’Abetone e Prataccio-Casa di Monte.

La notizia della tragedia si è sparsa immediatamente e ha spento tutta l’euforia e la gioia che la manifestazione sportiva si porta dietro ogni anno. Tanto che, all’arrivo, previsto in Sant’Agostino a Pistoia, sono stati consegnati i premi ai vincitori ma senza musica e spettacoli . Sulla propria pagina facebook gli organizzatori hanno scritto un post di cordoglio per questo tragico evento dimostrando vicinanza alla famiglia del corridore. «È con estrema tristezza e dolore che l’Avis Bike Pistoia deve comunicare il decesso, avvenuto per malore, di un proprio partecipante alla GF Edita Pucinskaite. In questo momento così duro e difficile-si legge nel post-, che mai avremmo voluto affrontare, tutto il consiglio e i soci si stringono attorno alla sua famiglia. Altri comunicati saranno emessi solo ed esclusivamente in presenza di nuove e verificate notizie». Il corpo di Christian Brusco è stato portato all’obitorio di Pescia. Lascia i genitori e la compagna.
 

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