pistoia
cronaca

Errori nei conteggi per il consiglio comunale a Pistoia: tre restano fuori, ecco chi entra

Pistoia, la verifica dei voti e delle preferenze da parte della commissione elettorale ha modificato – in certi casi molto pesantemente – il conteggio delle preferenze


18 giugno 2022 Fabio Calamati


PISTOIA. Addio seggio in consiglio comunale per tre candidati che erano già stati dati per eletti. Si tratta di Giampaolo Pagliai (Udc-Pistoia civica-Forza Italia), di Antonella Cotti (Pd) e di Greta Bonacchi (Sinistra per Francesco Branchetti). La verifica dei voti e delle preferenze da parte della commissione elettorale ha modificato – in certi casi molto pesantemente – il conteggio delle preferenze. Nell’atto formale che dovrebbe essere ufficialmente pubblicato oggi, risultano eletti Iacopo Bojola al posto di Giampaolo Pagliai nella lista Udc-Pistoia civica-Forza Italia; Loreno Del Maestro (lista Civici e riformisti, che così ottiene due seggi in totale) al posto di Antonella Cotti (il Pd scende così a sei consiglieri, oltre alla candidata sindaca non eletta Federica Fratoni); infine Noemi Masi al posto di Greta Bonacchi, nella stessa lista Sinistra per Branchetti).

La verifica dei verbali di seggio ha dunque portato alla luce dei consistenti errori nel conteggio dei voti. Anche se gli equilibri tra maggioranza e opposizione nel prossimo consiglio rimangono ovviamente intatti, all’interno degli specifici schieramenti cambiano rapporti di forza. Oppure, come è avvenuto in Sinistra per Branchetti e in Udc-Pistoia civica-Forza Italia, cambiano i nomi dei consiglieri comunali eletti.

Questi ultimi due casi sono particolarmente clamorosi. Noemi Masi, ad esempio, si ritrova tra gli eletti dopo che inizialmente i risultati l’avevano sprofondata all’ottavo posto nell’elenco delle preferenze, ben sei gradini sotto a quella Greta Bonacchi inizialmente data per eletta.

Ugualmente clamoroso il ribaltone subito da Giampaolo Pagliai, il decano del consiglio comunale, che aveva appena festeggiato la nona elezione nell’assemblea cittadina. Pagliai risultava quarto nella graduatoria delle preferenze: i suoi 121 voti personali gli garantivano l’ultimo posto utile tra quelli conquistati dalla lista. Dopo di lui, Iacopo Bojola, l’ex capogruppo. Ora, con il terremoto provocato dal verbale ufficiale, le sorti si ribaltano: Bojola in consiglio, Pagliai fuori. Ma quest’ultimo si vede ridurre le preferenze da 121 a 105, finendo così addirittura al settimo posto in graduatoria. Con la conseguenza che, se Celesti e Frosini dovessero rientrare in giunta, Pagliai rimarrebbe comunque fuori dal consiglio, visto che prima di lui si trovano Cristiano Saracca e Patrizia Manchia.

Al momento ci sono solo indiscrezioni sulle possibili cause delle anomalie riscontrate. Errori nella registrazione delle preferenze compiuti ai seggi potrebbero essere alla radice degli scostamenti osservati. E – si dice – non sarebbero le sole magagne che emergono dai verbali.

Pagliai, comunque, non si dà per vinto: ha già chiesto dei documenti con i quali spera di poter dimostrare che ci sono stati ulteriori errori materiali nell’attribuzione delle preferenze. Altrimenti rimane la strada del ricorso al Tar. Che al momento non viene affatto esclusa.


 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.