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Pistoia

Idee da cofinanziare: la Fondazione riapre i cordoni della borsa

La sede della  Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia nel palazzo de’ Rossi
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La sede della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia nel palazzo de’ Rossi

Fino al 4 luglio seconda sessione erogativa 2022

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PISTOIA. Istruzione, volontariato, beneficenza, sviluppo locale, edilizia popolare, salute, ambiente. Sono questi i settori nei cui ambiti devono ricadere i progetti che vogliono partecipare alla nuova sessione erogativa, aperta dalla Fondazione Caripit per sostenere iniziative che, per varie ragioni, non possono partecipare ai bandi a tema promossi dalla Fondazione nel corso dell’anno.

Nel 2022 sono state programmate due sessioni di questo tipo. La prima, chiusa lo scorso febbraio, ha assicurato risorse per oltre 260mila euro a 38 progetti premiati. Visto il numero delle richieste avanzate in quell’occasione, che sono state ben 71, la Fondazione ripropone ora l’iniziativa con una novità rilevante.

Stavolta, infatti, dalla possibilità di finanziamento sono esclusi i progetti che ricadono nel settore dell’arte e delle attività e beni culturali e i progetti che ricadono nel settore della ricerca scientifica e tecnologica, cui sono destinate altre iniziative della Fondazione.

La sessione è riservata a enti pubblici e privati senza scopo di lucro (ma sono esclusi università e istituti di ricerca) e a cooperative e imprese sociali. Ogni richiedente può presentare una solo domanda di contributo e per soltanto uno dei settori ammessi. I partecipanti, inoltre, non possono ripresentare richieste di contributo che già siano state avanzate alla Fondazione senza essere accolte e questo vale sia per precedenti edizioni di bandi che per richieste fuori bando.

Ogni progetto deve prevedere un cofinanziamento a carico del proponente e/o di terzi pari ad almeno il 50 per cento del costo complessivo del progetto stesso. Il contributo che può essere richiesto alla Fondazione non può superare i 25mila euro. I progetti, inoltre, devono prevedere una ricaduta nel territorio della provincia di Pistoia.

Le domande di partecipazione alla sessione erogativa devono pervenire entro le 12 del prossimo 4 luglio e devono essere inoltrate esclusivamente attraverso la procedura online disponibile sul sito www.fondazionecrpt.it, nell’apposita sezione “Bandi e contributi”, dove è anche pubblicato il regolamento della sessione. La sessione erogativa è lo strumento che la Fondazione guidata da Lorenzo Zogheri ha adottato, a partire dal 2021, per sostenere quei progetti che, per più motivi, non possono accedere a contributi assegnati attraverso i bandi tematici.

Oltre che per assicurare il più ampio accesso possibile alle risorse che la Fondazione Caripit mette a disposizione per lo sviluppo del territorio pistoiese, questa modalità è stata ideata anche per limitare le richieste fuori bando.

Queste ultime, infatti, ostacolano la capacità di programmare al meglio gli interventi, finendo per avere effetti negativi sul complesso delle azioni che la Fondazione può intraprendere.l

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di Redazione web