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Cgil in lutto, addio a Roberto Mati. «Colonna portante del sindacato»
Aveva 79 anni. Guidò per anni la Filcams e poi lo Spi provinciale
PISTOIA. Grave lutto per la Cgil pistoiese: è morto ieri all’hospice di Spicchio Roberto Mati, 79 anni, dirigente di lungo corso del sindacato, prima alla Filcams, poi allo Spi, ex presidente dell’Inps provinciale. A diffondere la notizia, nella serata di ieri, è stata la stessa Cgil pistoiese, con un messaggio su Facebook.
«Poco fa ci ha lasciati il nostro compagno Roberto Mati – si legge nel messaggio pubblicato dal sindacato – una delle colonne portanti della Cgil di Pistoia, che ha contribuito a costruirne la storia. Un compagno competente, leale, generoso, saggio e pacato, sempre attento ai bisogni delle persone, presente in Camera del lavoro fino all’ultimo. Buon viaggio Roberto, ci mancherai tantissimo».
Mati era malato da due anni, ma aveva ingaggiato una lotta dura contro il male che lo aveva colpito. Nell’agosto dello scorso anno era stato però duramente colpito dalla perdita della moglie Milena.
Lascia il figlio Riccardo, oltre alle tantissime persone che l’hanno conosciuto e ne hanno apprezzato la generosità e l’impegno. Originario di San Marcello, viveva nella sua abitazione a Gello. Ma in montagna tornava spesso, spinto dalla sua grande passione per la caccia.
«Una persona molto riservata – lo ricorda il sindacalista Andrea Brachi – ma i cui interventi e prese di posizione erano sempre seguiti con attenzione e apprezzati da tutti».
Roberto Mati era entrato in contatto con il mondo del sindacato come lavoratore alla Breda Costruzioni ferroviarie, dove era entrato nel 1972 come impiegato.
Nella fabbrica di via Ciliegiole Mati rimase fino al 1984, quando si dedicò a tempo pieno all’impegno sindacale. Prima si occupò della categoria degli alimentaristi, poi della Federbraccianti, quindi della Filcams, il sindacato di categoria del commercio e del turismo. In questo senso uno dei fronti maggiori del suo impegno è stato la tutela dei diritti dei lavoratori delle Terme di Montecatini.
Successivamente, Roberto Mati si era dedicato al sindacato pensionati, lo Spi. Era stato tra i fondatori del bollettino periodico “Il Notiziario” , che di recente ha acquisito una nuova veste grafica.
Con l’età avanzata e le condizioni di salute più precarie, Mati non aveva comunque rinunciato al suo impegno nel mondo del sindacato. Ultimamente si occupava soprattutto della formazione dei delegati e del tesseramento, ambiti altrettanto importanti – sottolineano al sindacato di via Puccini – di quelli di prima linea.l
(hanno collaborato
Valentina Vettori
e Carlo Bardini)
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