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Pistoia

L’ex soggiorno estivo di Pian di Doccia in abbandono da anni: «Recuperiamolo»

Carlo Bardini
L’ex soggiorno estivo di Pian di Doccia in abbandono da anni: «Recuperiamolo»

Legambiente: possibile rendere fruibile almeno il parco Il sindaco: cercheremo un confronto con la proprietà

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GAVINANA. Ormai sono troppi anni che l'ex soggiorno estivo Pian di Doccia, proprio sotto l'abitato di Gavinana in direzione San Marcello, è chiuso. Evidente, agli occhi dei residenti, lo stato di degrado.

Legambiente Pistoia lancia un appello, sollecitando il recupero della struttura. Si tratta un complesso grandissimo, formato da cinque padiglioni degli ex dormitori, da sei immobili di servizio e da diversi piccoli fabbricati accessori. Il tutto immerso in un'area verde di 72 mila metri quadri.

Apparteneva all'Opafs (Opera previdenza assistenza ferrovieri dello Stato). In fondo, vicino ad altre costruzioni, una pineta, due campi da gioco, e altro ancora sempre meno riconoscibile. «Tra le varie terre di nessuno si tratta, in tutto il suo insieme, della la più grande. Si trova in ottima posizione – afferma Antonio Sessa, presidente provinciale di Legambiente – e non è neppure particolarmente devastata, se la si paragona, ad esempio, alla ex colonia Ipost di Prunetta. Sarebbero, quindi, possibili e auspicabili interventi di ripristino, ripulitura, manutenzione, specie per quanto riguarda la parte a parco, meritevole, con una spesa ragionevole di essere resa di nuovo fruibile».

Il luogo è molto bello e ben esposto. Sembra che, nel periodo di massimo splendore fosse in grado di accogliere, tra ragazzi e personale dipendente, oltre mille persone, con i ragazzi divisi in due turni di un mese ciascuno.

«Come Legambiente – continua ancora Sessa – stiamo portando avanti l'idea di organizzare report periodici sullo stato di questa strutture chiuse da tempo. Si parla tanto di recupero dell'esistente e poi ci troviamo davanti a questo tipo di abbandono. Bisognerebbe potere e sapere intervenire per essere in grado di rendere loro un futuro».

Anche il sindaco di San Marcello-Piteglio Luca Marmo conosce bene queste realtà. «E so benissimo che non esiste solo Pian di Doccia. Basti pensare all Ipost di Prunetta, a Stella Maris di Cecafumo. Il problema è che sono strutture di privati e come amministrazione non possiamo farci carico del recupero». Marmo non chiude però le porte: « Dobbiamo cercare un confronto con i proprietari per arrivare a una soluzione.

In questa fase – aggiunge il sindaco – tra le tante realtà simili in stato abbandono, la nostra priorità si concentra sul recupero dell’ex conservatorio di Santa Caterina a San Marcello, per ovvi motivi. Il mio desiderio è che nell'arco dei prossimi anni possiamo finalmente chiudere questo capitolo aperto da troppo tempo».

Gli ovvi motivi accennati da Luca Marmo, è facile pensare che siano essenzialmente due: le condizioni precarie in cui versa l'ex conservatorio di Santa Caterina e il fatto che sia situato proprio nel cuore del paese di San Marcello.

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