Sicurezza
Il mattone è fuori dalla crisi ma in centro non si sente
Nel 2021 oltre 3.400 compravendite in provincia, superato anche il 2019. Pistoia Nord, stadio e Pistoia Ovest rimangono le zone della città più ambite
PISTOIA. Il mercato immobiliare si è già messo alle spalle la crisi del Covid. Lo dicono le cifre dell’Agenzia delle entrate commentate dagli operatori di Mediatori Group, azienda attiva nel settore, che a Pistoia ha la sua base operativa in via Borgognoni, dove ieri si è svolta una conferenza stampa per fare il punto sul mercato immobiliare.
I numeri parlano chiaro: il 2021 si è chiuso con 3.401 compravendite andate a buon fine in provincia, ben di più delle 2.594 del 2020, anno condizionato dalla pandemia, ma anche delle 2.762 dell’anno precedente, quando ancora di crisi non si parlava. Insomma, il mercato tanto a lungo descritto come irrimediabilmente ingessato, ha ricominciato a muoversi. Tanto che a Pistoia e provincia la crescita è del 31 per cento contro un più 16 a livello nazionale. Almeno in questo settore, la provincia guida le danze.
Ma quali sono le case che vengono richieste? Qui il segno del Covid è ancora ben visibile: gli immobili indipendenti, i «terratetto», come si dice, sono il 42 per cento delle richieste e sono in crescita: è la voglia di evitare assembramenti e promiscuità, ma anche quella di poter avere a disposizione spazi verdi. E qui emerge già una prima difficoltà, perché i «terratetto» in vendita sono solo il 30 per cento di un parco offerte dominato dalle abitazioni situate in piccoli e grandi complessi (59 per cento).
Dove vorrebbe andare ad abitare chi cerca casa? Le risposte, qui, non sono certo una sorpresa, ma semmai una conferma. I dati di Mediatori Group certificano innanzitutto un crollo delle richieste per il centro storico, le cui quotazioni sono ormai ben lontane dalla vetta. E qui c’entrano sia l’esigenza di spazi più ampi dettata dal Covid, sia – come spiegano gli operatori dell’agenzia – la progressiva perdita di attrattività del centro, dove calano i servizi presenti e i negozi per fare spesa. Certo, ci sono i locali, ma dopo un aperitivo o una serata tra amici, si preferisce tornare a casa altrove. Un appartamento di 80 metri quadri, piano medio con ascensore, in centro oggi si trova a 1.300 euro al metro quadro se già ristrutturato, a 600 al metro quadro se da ristrutturare.
Quotazioni nettamente superiori le spuntano le due zone di Pistoia in testa – non da ora, per la verità – ai desideri di chi vuol comprar casa: Pistoia nord/stadio e Pistoia ovest, dove una casa nuova puiò arrivare a 1.900 euro al metro quadro.
Per il resto, sale nelle quotazioni la zona di Pistoia sud, quella decisamente più vivace dal punto di vista urbanistico in questi ultimi anni, ma piacciono anche le fasce periferiche più lontane dal centro, come Pontelungo-Spazzavento, Masotti e anche la collina con Gello, San Felice e Piteccio.
L’affitto può essere una alternativa? I dati rispondono positivamente: la domanda è in forte crescita per i contratti lunghi (formule 4+4 anni o 3+2). Non così l’offerta, che solo adesso inizia a giovarsi dei primi immobili ristrutturati con le agevolazioni tipo Superbonus, bonus 110 e simili.
Già in calo, invece, la richiesta di contratti di affitto più brevi, che almeno a Pistoia incontrano una bassa richiesta.
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