Lutto
Centrodestra unito a Quarrata punta tutto su Stefano Nigi
L’attuale capogruppo della Lega, 60 anni, sarà il candidato per sfidare Romiti: «C’è voluto tempo, ma ora siamo compatti. Con me la città potrà svoltare»
QUARRATA. Stefano Nigi, attuale capogruppo in consiglio comunale per la Lega, è stato indicato da tutti i partiti del centrodestra come candidato sindaco di Quarrata. La sua candidatura sarà appoggiata, con ogni probabilità, da tre liste distinte, espressioni del suo partito, di Forza Italia e di Fratelli d'Italia.
Con questa mossa a sorpresa, il centrodestra riesce a compattarsi in extremis, riuscendo a presentarsi unito agli elettori dopo oltre 20 anni di frammentazione, alla sfida per la conquista del palazzo comunale, contrapponendosi alla candidatura di centrosinistra del vicesindaco uscente Gabriele Romiti. L'annuncio dell' investitura di Stefano Nigi ha trovato concordi i coordinatori comunali delle tre anime del centrodestra. Giancarlo Noci, per la Lega, Ennio Canigiani per Fratelli d'Italia e Francesca Favi di Forza Italia hanno infatti sottolineato in una nota congiunta la scelta «giusta, solida e pragmatica» che ha portato Stefano Nigi a vestire i panni del competitor ufficiale di Romiti, già da un paio di settimane designato come candidato sindaco di tutto il centrosinistra. Appuntato scelto in congedo dall'Arma dei carabinieri, 60 anni dei quali 36 trascorsi a Quarrata, Stefano Nigi scelse Quarrata per amore della moglie Rossella, che ha sposato 36 anni or sono. Originario di Limite sull'Arno, Stefano Nigi si è da sempre calato nella realtà quarratina, tanto da affermare che «é stato l'amore per la mia città a spingermi a scendere in campo».
Nella sede della Lega di Quarrata, in via Donatello 19, il clima che dunque si respira é di grande soddisfazione. «La scelta della mia candidatura – afferma Stefano Nigi – giunge dopo un lungo periodo di trattative e negoziati fra i partiti del centro destra. Sono consapevole che abbiamo impiegato qualche giorno in più del dovuto ma, alla fin fine, questo è stato un aspetto positivo. Dico questo perché il lungo e franco confronto con i partiti alleati ha evitato l'implosione del centrodestra quarratino, e la conseguente presentazione di altri candidati sindaco riconducibili alla stessa area politica».
Il candidato del centrodestra, in caso di elezione, Nigi promette di dare una svolta alla situazione del Comune già nei primi 100 giorni. «Innanzi tutto occorre che l'amministrazione torni protagonista del decoro cittadino e delle periferie. I fossi e i corsi d'acqua sono trattati come discariche. Il Comune deve ripulire alla svelta tutto e sanzionare pesantemente chi commette reati contro l'ecologia. Dobbiamo poi ottenere dall'Ufficio provinciale della scuola la sede di un altro istituto superiore. Quarrata é la seconda città della provincia con 27.000 abitanti ma ha solo una scuola superiore . Infine faremo pressione sulla Regione affinché istituisca regolari collegamenti di pullman con Prato. Oltre 200 persone si sono trasferite a Quarrata da Prato pur conservandovi il posto di lavoro. L'area industriale di Prato non può più essere fuori portata dalla nostra città».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
