Toscana
Vespignani si candida con la lista civica “Pistoia Davvero”
Azione e Pri insieme a rappresentanti della società civile «Non più solo destra e sinistra, la città aspetta di cambiare»
PISTOIA. Dalle ceneri del polo liberalprogressista, dissoltosi dopo la svolta dei renziani di Italia Viva verso il Pd, ecco spuntare un nuovo progetto politico e un nuovo candidato sindaco per le elezioni amministrative di giugno. La lista si chiama “Pistoia Davvero” e il candidato è Iacopo Vespignani, 49 anni, consulente aziendale, consigliere comunale uscente e leader locale di Azione, il movimento di Carlo Calenda. Con lui, in questa nuova avventura politica, gli esponenti pistoiesi del Partito repubblicano italiano ma anche diversi esponenti della società civile, uniti dietro un simbolo che non inalbera vessilli partitici ma si presenta, appunto, come una lista civica lontana dagli schieramenti.
«Non più solo destra e sinistra» comincia non a caso il comunicato con cui, dopo lunghi giorni di attesa, finalmente Vespignani ha rotto gli indugi. «Pistoia – si continua – ha bisogno di un cambio di passo per uscire dal limbo di fatale mediocrità nel quale è caduta» dichiara Vespignani. «Pistoia Davvero si pone come obiettivo quello di rappresentare tutti quei cittadini delusi da un’alternanza politica che si caratterizza esclusivamente per la gestione ordinaria senza avere una visione progettuale».
«È un progetto ambizioso – continua il consigliere uscente – che vuole dare risposta alle legittime aspettative di coloro che sono delusi dal ruolo di spettatore passivo che la nostra città gioca nei processi decisionali regionali e che sono stanchi di essere rappresentati dal contrapporsi di facce senza testa, di schieramenti fasulli senza vere idee. Pistoia Davvero rappresenta un progetto in totale antitesi con la faziosità senza costrutto, con il vociare senza dire, con le posizioni demagogiche sbandierate ai soli fini elettorali e mai chiamate a fare i conti con la realtà, alle quali, nostro malgrado, siamo stati abituati in questi anni».
La collocazione politica della lista «si richiama – riprende Vespignani – ai valori di quell’area liberal democratica che a livello nazionale sta coagulandosi al tavolo di Programma Italia presieduto da Carlo Cottarelli. Abbiamo scelto la strada dell’approfondimento dei problemi per individuare le strategie più efficaci allo scopo di fornire le risposte più urgenti; forse non sarà la via più accattivante dal punto di vista elettorale, ma senza dubbio è la più utile al rilancio e allo sviluppo della città».
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