Il Tirreno

Pistoia

Il vinsanto del Chianti dell’azienda Marini nella guida Vinitaly

Fabio Marini (a sinistra) e Giuseppe Marini con il loro vinsanto
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Fabio Marini (a sinistra) e Giuseppe Marini con il loro vinsanto

Prestigioso riconoscimento per la cantina di Pontenuovo Fabio Marini: «Da sempre siamo attenti alla sostenibilità»

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PISTOIA. Novantasei punti su 100 per il vinsanto del Chianti Doc riserva 2016 della Marinifarm di Pistoia, l’azienda agricola della rete Coldiretti Campagna Amica.

È il responso della giuria internazionale di “Wine without walls”, la sezione del premio 5StarWines dedicata al vino certificato biologico o prodotto da aziende aderenti a protocolli/certificazioni di sostenibilità. In totale sono stati selezionati per “Wine without walls” 309 vini, il punteggio massimo ottenuto è 96 centesimi, uno dei pochi vini che ha ottenuto tale punteggio è proprio il vinsanto del Chianti Doc riserva 2016 della Marinifarm, che sarà inserito nella Vinitaly international wines guide, guida ufficiale 5StarWines – the Book 2023, che comprenderà anche i vini “convenzionali”. 5StarWines è una selezione del circuito Vinitaly/Veronafiere.

«È un risultato importante – commenta Gianfranco Drigo, direttore di Coldiretti Pistoia – che conferma la poliedricità del settore primario in provincia, capace di esprimere eccellenze in tutti gli ambiti: dal vivaismo al vino».

«Siamo contenti di questo riconoscimento che ci pone al vertice della classifica di “Wine without walls” – dichiara Fabio Marini, della Marinifarm – ancor di più perché è una selezione dedicata ai vini sostenibili. L’attenzione alla sostenibilità è da sempre una peculiarità della nostra azienda. Nella Vinitaly international wines guide 2023 sarà inserito anche il vinsanto del Chianti Occhio di pernice riserva 2016, che ha ottenuto 90 punti».

L’obiettivo di “Wine without walls” è diffondere la consapevolezza della viticoltura sostenibile, includendo nella guida 5StarWines la selezione dei vini che più si distinguono nel preservare la naturalezza del terreno, dei vitigni e dei relativi prodotti. “Wine without walls” è anche l’occasione per riconoscere e valorizzare a livello internazionale l’impegno dei produttori nell’agricoltura sostenibile, in quanto realtà attive nel definire nuovi orizzonti sostenibili sia in vigna che in cantina. E l’azienda di Giuseppe Marini, con sede a Pontenuovo, si distingue da sempre.

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