Gioco
Due rotonde in arrivo sulla via Toscana «Stop all’ultimo incrocio con semaforo»
Anas, Comune e due privati insieme per realizzare le rotatorie all’altezza di Chiazzano e di via del Bollacchione
PISTOIA. Ci sono gli interessi dei privati, uno dei quali – la Tesi Group – sta per iniziare i lavori alle ex serre Zelari e auspica che sia impressa finalmente una svolta a un iter burocratico stagnante da anni. C’è il diritto dei residenti e delle migliaia di automobilisti che ogni giorno transitano sulla via Toscana a una viabilità più sicura: «Sì – conferma l’assessore all’urbanistica e alla mobilità, Leonardo Cialdi – i dati del Pums ci dicono che la via Nuova Pratese (com’è conosciuta via Toscana) è una delle strade a più alto tasso di incidentalità in provincia».
Nel tratto tra il Nespolo e Agliana la via Toscana è una strada pericolosa, anche per le numerose traverse che s’immettono sulla strada principale. È pericoloso l’incrocio con via degli Oleandri. È a rischio l’incrocio semaforico di Chiazzano, l’ultimo rimasto tra Pistoia e Prato. Da anni i residenti chiedono la costruzione di una rotatoria al posto dell’incrocio. Adesso qualcosa sembra muoversi.
«Negli ultimi mesi – spiega Cialdi – ci siamo incontrati tre volte con Anas e con le due aziende che si sono dette disponibili a partecipare al progetto». La competenza su via Toscana è passata dalla Provincia (ente che, a causa della riforma Delrio, non avrebbe mai avuto i soldi per fare l’operazione) ad Anas. E Anas sarebbe pronta a realizzare una rotonda a Chiazzano. Anzi, come annuncia Cialdi, due rotonde: «Una a Chiazzano e una all’altezza di via del Bollacchione, leggermente più piccola».
«Stabiliamo le responsabilità – precisa Cialdi – La competenza, e quindi i maggiori costi, sono a carico di Anas. Il Comune compartecipa per le strade comunali che s’immettono su via Toscana all’altezza di Chiazzano (via di Chiazzano) e tra Chiazzano e il Nespolo (via del Bollacchione). Poi ci sono le due aziende, la Tesi per il futuro show room “Naturart Village” e il Garden Sciatti, che hanno tutto l’interesse a una viabilità più sicura per rendere più facile l’accesso ai garden da parte dei clienti. Anas – ricorda Cialdi – ha da poco asfaltato la Nuova Pratese, e come si nota, non ci sono tratti dov’è possibile attraversare. Per motivi di sicurezza c’è striscia continua. Se un cliente arriva da Pistoia, per girare al Garden Sciatti deve raggiungere l’incrocio di Chiazzano e tornare indietro».
Due rotonde renderebbero più fluida la viabilità dalle traverse circostanti e faciliterebbero l’immissione nelle stesse e nelle aziende sulla strada principale. «L’ufficio mobilità del Comune sta preparando un progetto preliminare da sottoporre ad Anas. Ci sono espropri da considerare, ma sembra siano fattibili e c’è la disponibilità a compartecipare alle spese sia da parte dei privati che del Comune. Dobbiamo, naturalmente, definire costi e tempi». Entro maggio i tecnici del Comune si rivedranno con i tecnici Anas, a cui spetterà redigere il progetto definitivo e quello esecutivo. Però la strada sembra tracciata, in tutti i sensi.
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