La protesta
Ascensore fuori uso da due settimane al presidio sanitario
Gli utenti protestano: «Così non si può andare avanti» L’Asl si difende: «In ritardo i pezzi di ricambio necessari»
PISTOIA. Da più di due settimane nel presidio Asl di via della Quiete, a Pistoia, l’ascensore non funziona. Così, chi ha bisogno dei servizi collocati al primo piano dell’edificio, deve contare su un paio di gambe regolarmente funzionanti. O, in alternativa, sulle robuste braccia dei volontari o di qualche volonteroso che si prenda l’incomodo (e la responsabilità) di trasportare l’utente al piano di sopra.
Il guasto è ovviamente a co noscenza degli uffici Asl, ma per il momento l’ascensore guasto è rimasto tale. Una circostanza che provoca l’irritazione di tanti utenti dell’importante servizio, dei quali si fa portavoce il pensionato Giancarlo Naldoni.
«In quella struttura – dice – ci sono persone che devono andare a fare visite post-operatorie. Vi lascio immaginare quindi quale problema sia un ascensore che non funziona».
L’Asl, come detto, è a conoscenza del problema e ha subito attivato le procedure per la riparazione. Ma – come spiegano dalla direzione – i pezzi di ricambio necessari sono di difficile reperimento. In particolare, le parti meccaniche dell’ascensore sono a posto, mentre il guasto è stato generato dalle parti elettroniche e i componenti del quadro di comando arriveranno, sì, ma non in tempi brevi, perché è difficile reperirli.
Insomma, gli utenti di via della Quiete devono rassegnarsi: c’è da aspettare ancora. La speranza è che magari nel frattempo qualcuno ripulisca e metta in ordine il piccolo parcheggio interno alla struttura, che – sottolinea ancora Giancarlo Naldoni – è sporco e trascurato.
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