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Parco di via Paganini ecco i nuovi alberi ma i residenti storcono il naso
Perplessità sulle dimensioni delle piante messe a dimora dopo il taglio di quelle preesistenti per motivi di sicurezza
PISTOIA. Dopo il taglio di nove degli undici alberi del giardino tra via Paganini e via Spartitoio, ieri mattina sono iniziati i lavori di riqualificazione dell’area da parte del Comune. Un intervento che vedrà la piantumazione di nuovi alberi, tra i quali un acero, un gelso ornamentale e un olmo. Oltre a quattro peri da fiore.
Il taglio di quelle piante – pericolose per l’incolumità pubblica, come spiegato dall’amministrazione – era avvenuto nelle scorse settimane, scatenando la rabbia dei residenti della zona, che non erano stati informati della scelta. La loro reazione era sfociata in un acceso dibattito con il sindaco Alessandro Tomasi e l’assessore al verde pubblico Alessio Bartolomei. A distanza di qualche settimana, e dopo alcuni incontri tra il Comune e i referenti dei cittadini della zona (tra cui il comitato “Protesta in Festa”), è stato condiviso un progetto di piantumazione poi approvato dalla giunta.
Alla riqualificazione hanno preso parte anche i residenti, che si erano subito attivati per l’acquisto e la donazione di alcune piante. Due betulle donate da Legambiente e due tigli forniti dal comitato di residenti. Di questi, uno donato dalla Vannucci Piante, l’altro acquistato tramite una raccolta fondi.
Tutto risolto, dunque? Non proprio. Perché, nonostante i passi in avanti ottenuti dopo gli incontri con sindaco e assessore, una delle referenti del comitato, Lia Tosi, esprime ancora qualche perplessità.
«Non vogliamo alimentare nuove polemiche – dice – ma stamattina (ieri per chi legge, nda) siamo rimasti non poco sorpresi nel vedere la tipologia di piante piccolissime messe a dimora dal Comune. Nulla hanno a che vedere con quanto ci saremmo aspettati, e con le piante che abbiamo fornito noi come comitato, per ridare la fisionomia originaria al nostro giardino. Ma quel che ancor di più spiace è sentirsi dire che il motivo per cui sono state acquistate quelle piccole piante è che a Pistoia non se ne trovano di più grandi in commercio. Insomma, ci erano state date rassicurazioni che poi non sono arrivate».
Come spiega una nota del Comune di Pistoia, oltre alle piante, il progetto di riqualificazione prevede «risagomatura della siepe lungo via Paganini, realizzazione di un impianto di irrigazione per le piante, impianto di illuminazione, installazione di una telecamera di videosorveglianza, realizzazione di alcuni percorsi interni, nuove panchine e nuovi tavoli da pic-nic ombreggiati da gazebo. L’area sarà inoltre dotata di strutture ludiche per i bambini, l’altalena già presente sarà poggiata su una pavimentazione antitrauma. Verranno poi installati i cestini e una rastrelliera per bicilette. Il Rotary Club pistoiese contribuisce con 10mila euro e la Fondazione Giorgio Tesi Onlus ha donato alcune piante».
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