Gioco
Sindaci Pd per Fratoni Forza Italia all’attacco: «Grave interferenza»
La commissaria Geri: «Sgarbo istituzionale verso Tomasi A rischio il rapporto di disinteressata collaborazione»
PISTOIA. Primi fuochi di campagna elettorale per il Comune. Anna Bruna Geri, commissaria provinciale di Forza Italia, va all’attacco dei dodici sindaci Pd che hanno sottoscritto l’appello alle forze del centrosinistra perché sostengano unite la candidatura di Federica Fratoni a sindaco contro il primo cittadino uscente Alessandro Tomasi. Un appello a ricucire i rapporti, visto che nell’area del centrosinistra, oltre al Pd, si profila la presenza di altri due poli autonomi: quello liberalriformista di Italia Viva e Azione e quello progressista-ambientalista con 5 Stelle, Sinistra civica ecologista, Possibile e Verdi. Il Pd auspicava lo svolgimento di primarie che invece non si faranno per mancanza di avversari di Fratoni.
«Non nascondo il mio sconcerto – esordisce Geri – per questa inusitata presa di posizione, che dimostra una volta di più il grave decadimento della qualità del confronto politico e la necessità di tornare ad una dialettica rispettosa dei cittadini e delle prerogative delle amministrazioni che si ha l’onore di rappresentare». Secondo l’esponente di Forza Italia, «il documento dei 12 sindaci Pd rappresenta una grave interferenza nelle elezioni che si terranno a Pistoia nei prossimi mesi e denota una totale mancanza di rispetto nei confronti degli elettori pistoiesi, che si formeranno liberamente il loro convincimento, e delle forze politiche che legittimamente li rappresentano».
La richiesta rivolta alle altre forze del centro sinistra di aderire alla candidatura di Federica Fratoni «ha un po' il senso – rileva Geri – di un intollerabile avvertimento a non sgarrare per evitare ripercussioni in altre amministrazioni comunali».
Secondo la commissaria di Forza Italia i sindaci «dimenticano di rappresentare l’intera comunità che li ha eletti e non il proprio partito» e quindi «costituisce un grave sgarbo istituzionale nei confronti del sindaco Tomasi, nel contesto di un rapporto tra amministrazioni pubbliche che deve sempre essere improntato da uno spirito di leale e disinteressata collaborazione e che rischia di essere irrimediabilmente compromesso da prese di posizioni tanto faziose quanto prive di giustificazione».
«Se poi si considera – aggiunge Geri – che uno dei dodici sindaci è l’attuale compagno della candidata Fratoni, la caduta di stile dei sindaci Pd raggiunge livelli francamente ineguagliabili». Forza Italia «condanna condotte – conclude il documento – che non sono rispettose di elementari principi di correttezza nella dialettica politica ed istituzionale ed auspica che le prossime elezioni amministrative si svolgano in un clima di reciproca lealtà con attenzione rivolta esclusivamente alle problematiche che interessano concretamente la nostra comunità».
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