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Arrivati i primi tir della Giorgio Tesi ma fino a domani la raccolta continua
Dall’azienda vivaistica di Badia a Pacciana partiti nove camion con 90 tonnellate di aiuti. Quattro sono già a destinazione
PISTOIA. Quattro dei nove tir partiti dalla Giorgio Tesi Group carichi di aiuti per la popolazione ucraina aggredita dall’esercito russo, sono già arrivati a destinazione. Gli altri cinque mezzi pesanti, invece, sono ancora in viaggio. L’aggiornamento con le ultime notizie sulla carovana della solidarietà partita da Pistoia arrivano direttamente dalla grande azienda vivaistica di Badia a Pacciana. Che ha anche un altro annuncio importante da rendere pubblico: continuerà, infatti, fino a domani alle 18 la raccolta umanitaria, lanciata con tanto successo dalla comunità ucraina pistoiese e da due dipendenti ucraini della Giorgio Tesi Group, Dmitry e Marina, con la collaborazione dell’azienda e della Fondazione Giorgio Tesi Onlus.
Dall’Ucraina, attraverso l’Ambasciata in Italia, è arrivata la richiesta prioritaria di cibo non deperibile, medicinali e materiale per medicazioni e proprio per rispondere a questa precisa richiesta, gli organizzatori hanno deciso di prorogare di qualche giorno la raccolta ricordando a tutti gli interessati che fino a domani alle 18 sarà possibile consegnare presso il punto di raccolta predisposto presso la sede della Giorgio Tesi Group in via di Badia 14, questi beni di prima necessità (ma non vestiario) che saranno poi inviati in Ucraina con altri mezzi messi a disposizione dall’azienda vivaistica pistoiese.
Per maggiori informazioni è possibile chiamare la Giorgio Tesi Group al telefono 0573 530051 o direttamente i due dipendenti Dmitry (338 6909341) e Marina (345 0303038).
La prima fase - con la città di Pistoia che ha risposto in maniera straordinaria - è terminata venerdì scorso con la raccolta di ben 90 tonnellate tra cibo, vestiario e medicine, materiale diviso per categoria merceologica e poi caricato e inviato in Ucraina su 9 tir: 4, come detto, sono già arrivati e 5 sono ancora in viaggio.
Ma in questi giorni tutta la città pullula di iniziative spontanee di solidarietà con il popolo ucraino. Per lo più si tratta di raccolte di indumenti, cibo non deperibile e altri beni di prima necessità che sono stati raccolti in pochissimo tempo e inviati poi verso l’Ucraina con improvvisate colonne di soccorsi umanitari. Clamoroso il caso della raccolta promossa, inizialmente con un semplice giro di messaggi sul web, da Alessandra Spiti Sannini, che in pochissimi giorni ha visto riempirsi di pacchi il suo giardino in via del Maestrale. »Alla fine è riuscita a riempire ben tre camion di aiuti.
Da ricordare anche lo sforzo di quattro pistoiesi, tra cui il noto gestore di locali Francesco Becagli, presidente del Centro commerciale naturale di Pistoia, che sono di ritorno dall’Ucraina dopo essersi un iti alla colonna di aiuti organizzata dalla Protezione civile di Chiesina Uzzanese.
E accanto alle raccolte di beni di prima necessità come indumenti e alimenti non deperibili, ci sono le raccolte di offerte. Quella più importante è gestita dalla Caritas di Pistoia, che seguendo le linee guida della Caritas nazionale, invita tutti gli interessati, per il momento, a manifestare la propria generosità con degli aiuti economici. Per il momento è possibile fare un’offerta che confluirà nelle raccolte di Caritas nazionale, utilizzando questi due conti dedicati e intestati alla Caritas diocesana di Pistoia:
Banco Bpm Iban IT76 A 05034 13800 000000002795. Oppure Poste italiane Iban IT43T0760113800000010900512. Nella causale del versamento va specificato «emergenza guerra in Ucraina».
altri servizi da pag. 2 a 7
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