Gioco
Resta orfana appena nata ma in 24 ore la puledrina trova una nuova mamma
Per la piccola Proxima Centauri una tragedia a lieto fine grazie all’appello sui social. «Avrà un futuro meraviglioso da vera campionessa»
PISTOIA. È nata, è rimasta orfana e ha trovato una nuova mamma, tutto nel giro di ventiquattr’ore. Proxima Centauri ora sta bene, è una bellissima puledrina baia, giocherellona e affettuosa. I primi biberon li ha ricevuti da Anna Pollacci, che l’ha assistita nella sua tragica nascita.
«Sono istruttrice di equitazione da una vita – racconta Anna – mi occupo di cavalli da salto, ormai sono quasi terzo livello Fise. Insieme al mio compagno Riccardo Lunardi nell’agosto 2020 decidiamo di acquistare Peribelle, fattrice selezionata sia per l’allevamento tedesco che come italiano da salto, figlia del famoso saltatore in 160 Periguè, una delle poche in Italia. Nei mesi scegliamo per lei il seme più adatto, lo stallone Botero, anche lui di importante genealogi».
A marzo 2021 Peribelle inizia serenamente la sua gravidanza, sotto le cure della veterinaria di Montecatini Maria Luisa Di Vita. La cavalla richiede molte attenzioni. Porta avanti la gravidanza nelle strutture de “Il Pino di Montesecco”, alle porte di Pistoia.
«Tutti gli 11 mesi trascorrono nel miglior modo possibile, il pancione cresce e arriviamo al termine dei giorni di gestazione muniti di telecamere di sorveglianza, che installiamo nel box – spiega Anna Pollacci – per poter controllare comunque la situazione. Per Peribelle si trattava della quarta gravidanza. Quando l’abbiamo acquistata ci avevano raccontata che lei è sempre stata una super mamma».
La mattina alle otto comincia il travaglio. Lei si stende. È serena. Ma all’improvviso la situazione precipita.
«Notiamo che sta accadendo qualcosa di terribile. Vediamo uscire sangue, troppo, anziché la sacca bianca con il puledro – ricorda – . Nella mezz’ora che segue la realtà si manifesta in maniera cruenta. Noi capiamo che è uscito l’intestino, non la sua creatura. È chiaro che per lei non c’è più nulla da fare. Neppure a livello chirurgico. Non ha speranze di sopravvivere. A quel punto abbiamo fatto di tutto per cercare di salvare la vita alla piccola che era rimasta bloccata nella pancia».
Sembra un miracolo. La puledra esce, respira e sta bene. È una femmina. Lei non lo sa, ma sta per restare orfana.
«La sua grande mamma ha usato le sue ultime forze per metterla al mondo – afferma Anna – Per salvare la piccola non possiamo perdere tempo. Dobbiamo valutare le varie soluzioni. Allora faccio un appello sui social. Parte il tam tam. Amici, conoscenti, amici degli amici. Tutti ad aiutarci a trovare una mamma adottiva. Intanto con il biberon le diamo il primo latte della mamma – aggiunge – Quando ormai siamo rassegnati a portarla in clinica, affinché le venga assicurata assistenza, ricevo una telefonata da un signore di Gubbio: proprio il giorno prima la sua cavalla ha perso il puledro dopo averlo partorito».
Non c’è un secondo da perdere.
«Saltiamo sul van e partiamo per andare a prenderla. Alle 22 riusciamo ad arrivare a Pistoia con la mamma adottiva, non senza timori. Ci chiediamo se si piaceranno, ma, per r fortuna, appena si incontrano è subito amore».
Le due creature sfortunate uniscono il loro dolore, realizzando un fantastico lieto fine. Alle tre di notte la puledrina capisce anche come attaccarsi alle mammelle e comincia a puppare il latte dalla sua nuova mamma.
«La nostra puledra adesso sta bene, è bellissima – conclude Anna Pollacci – Noi abbiamo fatto una promessa alla sua vera mamma Peribelle: avrà un futuro meraviglioso da vera campionessa. L’abbiamo chiamata Proxima Centauri, che è il nome della stella più vicina al sole, e lei per noi è già la stella più bella».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
