Toscana
Dehors a 70 metri dai locali anche dopo la fine del Covid
Le agevolazioni per le attività che vogliono utilizzare i tavolini all’esterno sono state rese permanenti modificando il regolamento: ecco tutte le novità
PISTOIA. Nuove regole per facilitare l’installazione dei dehors,i tavolini all’aperto dei locali, che a Pistoia ultimamente – complice la necessità di spazi imposta dalla pandemia – hanno conosciuto una grande diffusione. Il regolamento modificato (21 articoli) è stato approvato nel corso dell’ultimo consiglio comunale e in sostanza riprende e rende definitiva la normativa di favore introdotta dall’amministrazione Tomasi nel novembre 2020, proprio per rendere più facile la vita ai gestori dei locali, costretti a lunghe chiusure dal lockdown imposto dal Covid.
«Vista l'esperienza decisamente positiva – ha sottolineato l’assessore al commercio Gianna Risaliti, presentando il provvedimento – gli uffici hanno lavorato per accogliere nel regolamento dei dehors tutte le novità in via definitiva. Anche perché, col termine dello stato di emergenza, quanto di positivo introdotto, avrebbe perso efficacia e, per questo, abbiamo lavorato con grande cura ed attenzione affinché il termine dello stato di emergenza ci trovasse pronti con un regolamento aggiornato e al passo con tutti i cambiamenti che questi ultimi due anni hanno portato».
Le modifiche al regolamento sui dehors entreranno in vigore al termine dello stato di emergenza. Ecco le principali novità.
Innanzitutto il dehors potrà essere collocato non più solo “nell’immediata prossimità” del locale, ma fino a una distanza di 70 metri lineari. Sempre, e in ogni caso, l’utilizzo del suolo pubblico potrà essere autorizzato previo nullaosta della proprietà antistante al dehors.
Più facile, poi, rinnovare il permesso: su richiesta, questo può essere portato fino a tre annualità consecutive, con riconferma annuale dal primo settembre al 31 ottobre. Nel caso di domande concorrenti, verranno privilegiate le concessioni la cui superficie non superi il 50 per cento della superficie interna del locale destinata alla somministrazione o alla vendita.
Tra le novità figura anche l’introduzione delle 24 come orario in cui deve terminare l’emissione e immissione rumorosa di musica all’esterno del locale, sempre nel rispetto dei limiti previsti dagli altri regolamenti comunali vigenti e dalla normativa statale e regionale.
Un’altra innovazione è quella dei cosiddetti “progetti unitari” per la riqualificazione degli spazi pubblici. In pratica, si favorisce la presentazione di progetti unitari da parte degli operatori nel caso i loro dehors si trovino ad occupare le stesse aree o giardini, in modo da consentire una maggiore uniformità e decoro urbano. «Credo – ha rilevato l’assessore – che questo sia un passaggio evolutivo importante in termini di visione: non più esclusivamente legata al proprio dehors, ma in sintonia con quella degli altri operatori che lavorano nello stesso luogo».
È stata infine introdotta la perimetrazione con fioriere o vasi con altezza massima di 1,70 metri che possono essere anche una barriera continua, purché vi sia un passaggio di almeno un metro quando la barriera superi i 5 metri. Questo permetterà una “barriera” climatica che mitigherà gli effetti del freddo, insieme naturalmente agli irradiatori di calore.
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