La protesta
Un tir di aiuti da Pistoia all'Ucraina grazie a un messaggio sulle chat delle mamme - Video
La raccolta spontanea organizzata da una cittadina: la voglia di dare una mano si è dimostrata incontenibile
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PISTOIA. È una vera ondata di solidarietà quella che da via del Maestrale a Pistoia arriverà in Ucraina, attraverso un tir carico di beni di prima necessità. Una grande raccolta di cibo e abiti destinati alla popolazione ucraina colpita dall’attacco bellico sferrato dalla Russia il 24 febbraio. Nel raccontare come è partita la raccolta, Alessandra Spiti Sannini - che l’ha promossa domenica - ancora non crede ai suoi occhi. Il vialetto di fronte a casa sua, fino a ieri sera, era ricoperto di scatoloni e borse consegnate da amici, conoscenti e sconosciuti che, dopo aver letto il suo appello, sono accorsi per portare qualcosa.
Tutto è cominciato domenica. «Ho contattato una signora ucraina che conosco da diversi anni e che vive a Pistoia – spiega Alessandra Spiti Sannini – per chiederle se ci fosse qualcosa che potessimo fare. Così mi ha raccontato che a Pistoia c’era il tir di un autista ucraino, disponibile a ripartire portando via con sé cibo e abiti da consegnare in Ucraina. Allora ho pensato di contribuire in qualche modo».
Detto fatto. Perché Alessandra Spiti Sannini ha scritto prima un messaggio nella chat della classe di suoi figlio, che ha 11 anni, e poi ha fatto lo stesso nella chat della squadra di calcio del Pistoia Nord, dove il figlio gioca. «Da lì è stato un fiume inarrestabile – prosegue la donna nel racconto – L’allenatore dei ragazzi è stato eccezionale e a sua volta ha contatto anche altre società di calcio. La sera ho poi condiviso l'appello su Facebook e già il giorno dopo avevamo riempito tre camion di materiale».
In particolare, abiti pesanti per proteggere dal freddo inverno dell’Ucraina, cibo a lunga conservazione, pannolini e omogeneizzati per i bambini. Ma anche medicinali per il primo soccorso. Tutto è stato quindi caricato sul tir dell'autista ucraino resosi disponibile, che è partito ieri sera.
Prosegue anche la raccolta di beni di prima necessità alla sede della Giorgio Tesi Group (via di Badia, 14) dove i tir che partiranno nei prossimi giorni sono almeno tre. Anche in questo caso una solidarietà bella e importante quella che si è mossa in città dopo l’appello di due dipendenti ucraini del vivaio pistoiese.
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