Sicurezza
Tutti d’accordo: più sicurezza sulla Sala
Dopo l’intervento di Francesco Becagli, nuove voci sulla «malamovida». Il Comune: il nostro regolamento tutela la qualità
PISTOIA. «In centro è necessario garantire qualità dell’offerta commerciale e più controlli sulla movida». All’indomani di quanto affermato sul “Tirreno” da Francesco Becagli, titolare della Degna Tana sulla Sala ed ex presidente del Centro commerciale naturale, sullo stesso tema abbiamo interpellato amministrazione comunale e Confcommercio. Becagli aveva puntato il dito contro le risse tra giovanissimi, una situazione che fa allontanare un tipo di clientela più adulta o le famiglie, e sul fatto che a provocarle inciderebbe anche il calo della qualità dei locali presenti. Attività che offrono bevute a basso costo (di facile accesso per i ragazzi), e i cui titolari non effettuano controlli sulla clientela.
«Siamo d'accordo – commenta in una nota Palazzo di Giano – col fatto che una diminuzione della qualità nell'offerta porti a situazioni di rischio, come quelle di cui parla Becagli. Non per niente, già nel 2018, abbiamo adottato e poi approvato in consiglio l'apposito regolamento per il centro storico (zona a particolare tutela) che mette paletti e criteri a tutela della qualità. Chiaramente non possiamo attuare limitazioni non contemplate dalla legge o dalla normativa, e occorre sottolineare che in questo caso il problema sta eventualmente nella gestione e non nella tipologia del locale. Come detto, lo spirito che ha mosso la nostra azione, concretizzata in un regolamento, è la stessa citata da Becagli. Il rischio è che siano danneggiate tutte le altre attività, che sono la maggioranza, il territorio e chi vi opera».
«La scorsa settimana – prosegue la nota – il sindaco Alessandro Tomasi ha scritto al prefetto, per chiedere un incontro sul tema dei controlli in centro storico, per evitare situazioni critiche e fuori controllo, come quelle che stanno caratterizzando alcune città a livello nazionale. A quella lettera è seguita la convocazione del Comitato degli scorsi giorni, in cui sono state concordate le misure già rese note».
E sul tema sicurezza interviene anche il direttore di Confcommercio Pistoia- Prato Tiziano Tempestini. «Gli episodi di “malamovida” sulla Sala e nel centro storico – scrive – sono purtroppo un fattore comune ad altre realtà cittadine. Questi fatti raccontano di un contesto sociale in sofferenza, sul quale gli ultimi due anni di pandemia gravano in modo decisivo, ma non vogliamo far passare l’area come "terra di nessuno"». «Le attività – prosegue Tempestini – sono impegnate nel portare avanti una buona economia e rendere Pistoia viva e accogliente. In questa fase, però, è importante intervenire con un incremento dei controlli e un impegno maggiore delle forze dell’ordine. Tutti abbiamo bisogno di poter vivere i nostri centri con la spensieratezza che per troppo tempo ci è mancata».
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