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Tomasi: "Il centrodestra rimane compatto a Pistoia"

Tomasi: "Il centrodestra rimane compatto a Pistoia"

Nessuna ripercussione locale delle divisioni emerse per l'elezione del presidente della repubblica. Ma il sindaco uscente (di Fratelli d'Italia) non ufficializza ancora la disponibilità per un mandato-bis

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PISTOIA. Il Mattarella bis non avrà conseguenze sulle alleanze all'interno del centrodestra in vista delle elezioni amministrative, almeno a Pistoia, dove in primavera si voterà per rinnoverà il Comune. Lo sottolinea il sindaco Alessandro Tomasi, di Fratelli d'Italia, che ha già incassato da oltre un mese il gradimento del centrodestra (Lega, Forza Italia e, ovviamente, Fratelli d'Italia) ma non ha ancora formalizzato la sua candidatura per un mandato-bis.

 "A Pistoia l'alleanza di centrodestra non viene messa in crisi - afferma Tomasi in una dichiarazione all'agenzia Ansa  - Le alleanze non si costruiscono a tavolino, in un minuto, ma sono frutto di un lavoro sul programma, frutto di una concertazione e di cinque anni di lavoro, di una giunta che ha lavorato, di idee che vogliamo proporre alla città. Quindi mi sento di dire che a Pistoia non ci sono fibrillazioni. Faremo un'analisi su quello che è avvenuto ma le nostre alleanze e i nostri programmi elettorali sono figli di più di dieci anni di battaglie in consiglio comunale, prima all'opposizione, ora in maggioranza e in giunta, in una condivisione, anche personale, con i miei collaboratori. Voglio dare valore a queste cose, piuttosto che a critiche o cose che si impostano a tavolino".
"Credo - conclude Tomasi - che sui territori, soprattutto in Toscana si debba dimostrare compattezza".

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