Il Tirreno

Pistoia

Baroncelli nuovo vicesindaco di Agliana

Tiziana Gori
Baroncelli nuovo vicesindaco di Agliana

L’esponente di Fratelli d’Italia succede a Ferretti Giovannelli. E Benesperi si prende la delega alla polizia municipale

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agliana. È Fabrizio Baroncelli, 48 anni, cotitolare della “Baroncelli piante” di Ferruccia il nuovo vicesindaco di Agliana.

L’(ormai) ex capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia prende il posto di Federico Ferretti Giovannelli, che aveva dato le dimissioni a metà novembre, all’inizio di una seduta segreta del consiglio in cui veniva affrontato lo scandalo che solo quattro giorni prima aveva portato Agliana alla ribalta delle cronache nazionali. Con l’arresto della comandante della polizia municipale Lara Turelli e dell’agente Claudia Vilucchi, chiamate a rispondere dell’accusa di atti persecutori, falso ideologico, calunnia e rivelazione di segreti d’ufficio.

Ferretti Giovannelli aveva negato che sulla sua decisione avessero influito i recenti fatti di cronaca. La rinuncia al ruolo di secondo cittadino in quel momento era «una coincidenza». Per «ragioni personali e familiari» da alcuni mesi non riusciva più «a dedicare tempo ed energia a questo incarico come sarebbe giusto e, con responsabilità, preferisco cedere il passo».

Nelle stesse ore pioveva sul capo del sindaco Luca Benesperi la richiesta di dimissioni dell’assessore alla polizia municipale, Maurizio Ciottoli (Fratelli d’Italia) da parte di Silvio Buono e degli altri esponenti della lista “Agliana civica”. Dimissioni respinte dal sindaco, accuse a cui Ciottoli ha risposto con una querela presentata contro la lista civica.

Sono serviti 70 giorni per decidere chi dovesse ricoprire il ruolo di vicesindaco nel secondo Comune (per dimensioni) della Piana. Un Comune governato dall’estate del 2019 da una maggioranza di centrodestra e attraversato negli ultimi mesi da venti di tempesta. Serve tenere la barra dritta per arrivare alle amministrative in programma nella primavera-estate del 2024. Benesperi ha ancora metà mandato davanti a sé e la strada sembra tutt’altro che in discesa.

Ecco perché, dopo aver annunciato il 7 gennaio il nome della nuova comandante della municipale, Maria Pignatiello, e nell’attesa che l’inchiesta giudiziaria su Turelli e Vilucchi faccia il suo corso, il sindaco ha deciso di accentrare su di sé il controllo dei vigili urbani. «Assumo questo incarico – afferma Benesperi – non per demerito di altri ma per mettere in prima persona la faccia nel nuovo corso che stiamo creando all’interno della polizia municipale».

«Non la ritengo una punizione nei miei confronti – gli fa eco Ciottoli – Ne avevamo parlato, è una decisione condivisa. In questo momento Luca ritiene più giusto occuparsi della municipale in prima persona». Ciottoli mantiene la delega ai lavori pubblici, e conferma che non ha alcuna intenzione di ritirare la querela nei confronti di “Agliana civica”: «Risponderanno delle loro dichiarazioni nelle sedi opportune».

Dal canto suo, il sindaco ha colto l’occasione della nomina di Baroncelli per attribuire nuove deleghe anche alle assessore Greta Avvanzo (disabilità e salute) e Giulia Fondi (sviluppo economico e promozione del territorio) : «Si tratta di deleghe che rendono più complete e omogenee le sfere di competenza dei singoli assessorati. Ritengo – commenta Benesperi – che a metà del percorso si possa rivedere qualcosa, per rendere la giunta più compatta e operativa in vista dell’ultima parte del percorso, che ci porrà davanti l’importante sfida di mettere a frutto le risorse del Pnrr e portare a termine i tanti progetti iniziati».

A Baroncelli vanno le deleghe all’ambiente, protezione civile, rischio idrogeologico, sicurezza, coordinamento e sviluppo dei progetti legati al Pnrr. «Ritengo – spiega il nuovo vicesindaco – che non si tratti di una scelta di partito. Con Luca (Benesperi, ndr) avevamo avviato un percorso comune già nella precedente legislatura. Credo che mi abbia voluto come figura di garanzia tra le parti». Parole condivise dal primo cittadino: «A Baroncelli sono legato da amicizia, fiducia e stima. Sono convinto che saprà interpretare lo spirito di tutta la maggioranza indipendentemente dalle singole appartenenze».

Baroncelli sa che non è un compito facile quello che lo aspetta. Due i temi su cui sarà concentrata -ecluso il Pnrr – la sua attenzione: ambiente e sicurezza. «Ambiente non vuol dire solo inceneritore. C’è la questione delle aziende che operano nella zona tra San Michele e Ponte dei Bini e delle richieste che da anni fanno i residenti della zona di migliore vivibilità. Sul piano della sicurezza mia intenzione è instaurare un rapporto continuo con le forze dell’ordine per mitigare il fenomeno dello spaccio».

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