Sicurezza
Ferisce e rapina un ristoratore: arrestato
Bloccato dai carabinieri mentre fugge dopo aver spaccato una bottiglia di birra sulla testa del titolare di un fast food
PISTOIA. Erano un paio di giorni che lo vedeva aggirarsi attorno al suo locale. Una faccia che proprio non gli piaceva. E quando quell’uomo è entrato chiedendo una birra ha subito capito che c’era qualcosa che non andava. Ma il titolare del fast food non ha potuto fare nulla per evitare di essere colpito con una bottigliata alla testa dallo sconosciuto, che, mentre lui era stordito e ferito sul pavimento, gli ha sfilato dalla tasca dei pantaloni il portafoglio, scappando via a gambe levate verso il centro. Per poi però essere bloccato e arrestato dopo una manciata di minuti dai carabinieri di una pattuglia del Radiomobile, che lo hanno scorto mentre correva per strada.
Teatro della rapina, il fast food “Ali Baba doner kebab” di piazza Dante Alighieri, a fianco della stazione ferroviaria di Pistoia. A metterla segno (nel primo pomeriggio di mercoledì scorso) è stato un tunisino di 38 anni senza fissa dimora, Issam Hammami, con già alle spalle un precedente simile per il quale aveva da poco finito di scontare la condanna in carcere. Carcere dove adesso è tornato con le accuse di rapina aggravata e lesioni personali aggravate. Difeso di fiducia dall’avvocato Andrea Parlanti, del foro di Prato, l’uomo è comparso sabato davanti al giudice delle indagini preliminari del tribunale, che, dopo averne convalidato l’arresto eseguito dai carabinieri, ha disposto la misura cautelare.
Attorno alle 14,30 di mercoledì della passata settimana, il titolare del kebab di piazza della stazione (pakistano, molto conosciuto in città) era impegnato al bancone quando ha visto entrate lo sconosciuto tunisino. Quando gli ha chiesto una birra, non fidandosi, ha preteso di essere pagato in anticipo. Ne ha nato una discussione, durante la quale, l’uomo, dopo aver gettato a terra alcune casse di birra, ha afferrato una bottiglia e l’ha spaccata sulla nuca del ristoratore. Facendolo cadere a terra svenuto, in una pozza di sangue, e approfittando di quegli istanti per sfilargli di tasca il portafoglio: all’interno, 260 euro e varie banconote di valuta straniera.
Alla scena ha assistito sbigottito un cliente, che, quando il rapinatore è corso via, si è messo al suo inseguimento lungo via Vittorio Veneto e poi in via Attilio Frosini. Dove ha incrociato la Radiomobile dei carabinieri e ha detto loro cosa era appena accaduto. I militari dell’Arma, scorso il rapinatore che imboccava via Monfalcone, gli sono corsi dietro e lo hanno bloccato all’altezza dell’ufficio postale. Invano l’uomo ha cercato di disfarsi del portafoglio rubato gettandolo sotto un’auto in sosta. Per lui sono scattate le manette.
Trasportato all’ospedale, il titolare del kebab – ricevuti diversi punti di sutura alla testa – è stato poi dimesso con una prognosi di dieci giorni.
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