Sicurezza
«Sindaco Tomasi, sulla Pistoiese non nasconderti»
pistoia. «Disarmante, ma in perfetto stile Tomasi. Non troviamo altri aggettivi per definire il comunicato uscito nei giorni scorsi da parte della portavoce del sindaco sulla questione della vendita della Pistoiese».
Parole dure, quelle del consigliere comunale di Pistoia in azione Iacopo Vespignani. «Perché il sindaco tifosissimo – ricorda Vespignani – della squadra arancione, dopo aver ricevuto mandato dalla proprietà nella scorsa primavera di porsi come unico garante e filtro nei confronti di eventuali compratori e dopo aver partecipato a svariate iniziative dei tifosi oggi, dopo pochi mesi, gioca a nascondino e fa rispondere gli uffici senza metterci la faccia?».
«Per carità – prosegue l’esponente di “Pistoia in a zione” – siamo ormai abituati ai silenzi del primo cittadino quando le questioni iniziano a scottare, nella speranza che le persone se ne dimentichino. Lo ha fatto sulle mancate dimissioni, che lo stesso avevo posto come condicio sine qua non, di Bartolomei quando si candidò in Regione, lo ha fatto sulla vicenda Museo Marini, lo ha fatto sulla mancata risposta alla città rispetto all’assessore non vaccinato. Per restare alle ultime vicende in ordine cronologico. Attenzione però – attacca – perché su questo punto nessuno dimenticherà».
«Ribadiamo – sostiene Vespignani – che la questione della vendita della Pistoiese è di primaria importanza per la nostra città. Coinvolge in primo luogo i tifosi a cui si devono dare le risposte. E il sindaco non può fare lo struzzo. Il suo ruolo non è scaduto nella vicenda, non può far dire che non è al corrente della trattativa e delle persone coinvolte eventualmente. Non se la può cavare con il richiamo agli imprenditori locali. Cosa che non è attualmente realizzabile e che serve solo a gettare fumo negli occhi. È un’offesa al mondo sportivo cittadino. Vorremmo ricordare inoltre che la vendita della Pistoiese dovrà avere ripercussioni anche sugli investimenti che la nuova proprietà dovrà fare sull’impiantistica sportiva oltre che sull’aspetto tecnico. Sulla pianificazione urbanistica. Insomma sono temi rilevanti che non meritano – conclude Vespignani – di essere superati con una semplice nota da parte degli uffici. Sindaco se ci sei batti un colpo, informati se ancora non lo hai fatto e racconta alla città come stanno le cose».
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