La protesta
Servizio civile Ci sono otto posti con la Caritas tra Pistoia e Pescia
Per presentare le domande c’è tempo fino al 26 gennaio Chi verrà selezionato riceverà 444,30 euro mensili
pistoia. Sono sei i posti disponibili per svolgere un anno di servizio civile nella Caritas diocesana di Pistoia e due invece quelli destinati alla Caritas diocesana di Pescia. Il progetto congiunto “Nessuno si salva da solo”, rivolto alle problematiche del disagio degli adulti, darà quindi anche quest'anno la possibilità a otto giovani del nostro comprensorio di passare un anno a stretto contatto con chi ha bisogno di aiuto.
Questi posti fanno parte delle 56.205 opportunità di aiuto al prossimo messe in campo dal Dipartimento per le politiche giovanili e dal Servizio civile universale. Entro le 14 del 26 gennaio, gli aspiranti volontari dovranno presentare la loro domanda sulla piattaforma domandaonline.serviziocivile.it. Per far questo, è necessario servirsi del proprio spid. Possono presentare la candidatura i giovani di età compresa fra i 18 anni e i 28 anni e 364 giorni, con cittadinanza italiana o comunitaria. Qualora si tratti di cittadini extra Ue, è necessario il regolare permesso di soggiorno. È essenziale non aver riportato condanne penali definitive, né aver svolto mansioni per il Sevizio Civile nazionale o Universale, né essere membri dei corpi militari o di polizia. I selezionati potranno far parte delle strutture Caritas per un anno, e ricevere un'indennità pari a euro 444,30 mensili.
«Non si tratta certo di una grande somma - afferma Giovanni Cerri, responsabile del progetto per la Caritas di Pistoia - ma in tempi di crisi come questo, anche un piccolo importo può essere d'aiuto». Qual è l'identikit del volontario che si avvicina al mondo Caritas? «Si tratta di studenti universitari che intendono impiegare il loro tempo libero in maniera gratificante - prosegue Cerri - oppure di giovani in cerca di prima occupazione». A Pistoia i sei volontari verranno smistati nelle varie strutture della Caritas cittadina, operanti sia nel settore della ristorazione che in quello dell'approvvigionamento dei viveri. La mensa don Siro Butelli, in via Nemoreto 1, potrà fruire di due volontari, come del resto il Centro Mimmo, in via del Bottaccio 19 e l'Emporio della solidarietà in viale Ferraris, in zona Sant'Agostino. Per ciò che concerne la diocesi di Pescia, i due volontari si relazioneranno con il prossimo nella sede della Caritas diocesana e del centro ascolto di Pescia.
«La nostra scelta - dice Antonino Ruggiero, responsabile area giovani per la Caritas diocesana di Pescia - è quella di dire ai giovani quanto sia importante che si mettano in gioco come i veri, nuovi, strumenti di ogni comunità. Per noi è essenziale curare tutte le fasi del loro percorso formativo, affinché tutti si sentano protagonisti e nessuno si senta manodopera».
Per ricevere informazioni: Caritas Pistoia 0573-768685, dal lunedì al venerdì oppure la mail caritas@diocesanapistoia.it. Per la sede di Pescia 0572-70301, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 (chiedere di Antonino). L'indirizzo mail è il seguente: centroascoltomontecatini@virgilio.it
Giancarlo Fioretti
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