Sicurezza
Tregua Publiacqua-Comune per i sigilli alle fontanelle
Dopo le dure critiche dell’assessore Alessio Bartolomei in consiglio comunale la spa ricostruisce la vicenda: «Iniziativa condivisa, con scopi ambientali»
PISTOIA. Stop, sia pure temporaneo, alla sigillatura delle fontanelle pubbliche da parte di Publiacqua. La “battaglia”, rivelata dal Tirreno in un articolo del 30 dicembre, avrà una pausa. La spa che si occupa di acquedotti e fognature e l’amministrazione comunale si vedranno nei prossimi giorni per approfondire la questione, emersa nel corso del penultimo consiglio comunale, quando l’assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei ha replicato ad una interpellanza Pd.
A dare notizia degli ultimi passaggi, una nota stampa della stessa Publiacqua, che sottolinea l’aspetto puramente tecnico e di tutela ambientale dell’operazione sigillatura e ribadisce di aver sempre agito «in totale collaborazione con la struttura comunale» e di essere intenzionata a proseguire così anche in futuro. Invece l’evocazione, compiuta da Bartolomei, di un atteggiamento rigido di Publiacqua come reazione alla creazione dell’embrione di una nuova società dell’acqua, questa volta tutta pubblica (e non con un socio “esterno” come Acea, presente invece in Publiacqua), è definita «letture immaginifiche e fantasiose».
All’origine della vicenda c’è la sigillatura di due fontanelle pubbliche (a Sammommè e a Pontelungo), per la quale il Pd aveva chiesto alla giunta Tomasi di intervenire. In consiglio comunale l’assessore Bartolomei si è detto contrarissimo all’operazione, che ha descritto come una «improvvida»iniziativa di Publiacqua.
Nella nota di ieri, l’azienda ha fornito la sua ricostruzione, spiegando invece che si tratta di una « campagna di monitoraggio e regolarizzazione delle circa mille fontane pubbliche presenti sul territorio dei 45 comuni in cui l’azienda gestisce il servizio per verificarne lo stato di conservazione ed il loro funzionamento, con particolare attenzione alle perdite determinate dalla rottura eventuale dei sistemi di chiusura del rubinetto».
Anche a Pistoia, Publiacqua «non si è mossa in autonomia ma ha contatto gli uffici tecnici di tutti i comuni interessati, tra cui anche Pistoia, per trovare assieme le soluzioni migliori alle eventuali problematiche riscontrate... Il censimento e le misure da prendere per ogni singola fontanella sono state condivise con gli uffici tecnici dei Comuni. Nello specifico al Comune di Pistoia è stata inviata la relazione tecnica sulle fontanelle... e successivamente, in base a specifica richiesta degli uffici comunali competenti, il nostro personale è intervenuto per la chiusura delle fontanelle a getto continuo». Dopo le prime chiusure ed una riunione svoltasi tra spa e Comune il 20 dicembre scorso, «Publiacqua ha interrotto l’attività in attesa di ulteriori e diverse decisioni da parte del Comune stesso e questa mattina (30 dicembre , ndr) la questione è stata rimandata ad un prossimo incontro tra Publiacqua e Comune».
Fabio Calamati
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