Gioco
L'idea di Alessandra e Niccolò: un album di figurine con i volti di chi abita sulla montagna
Cutigliano: l’idea è di Alessandra Marchetti e Niccolò Rossi: «Ci sono anche sette personaggi illustri della Val Sestaione. Il ricavato andrà in beneficenza»
Cutigliano. «Ho tre doppioni del “Diavolo” (Paolo Ceccarelli), ma mi manca “Ofe” (Massimo Ceccarelli). Hai qualcuno che mi manca per scambiarceli?».
Sono queste le frasi più ricorrenti a Pian degli Ontani in questi ultimi tre giorni. Il motivo? Semplice. Da un'idea nata per gioco, adesso il passatempo preferito nella frazione della poetessa Beatrice è l'album di figurine “I volti della Val Sestaione”. Tutti i paesani si vogliono accaparrare le figurine che ritraggono i paesani, per terminare prima degli altri il proprio album. Qualcuno, evidentemente, ha corso più veloce di tutti, visto che in soli quattro giorni ha completato la raccolta. E forse ai più adulti è sembrato anche di ritornare bambini, quando, invece di cercare il volto di Alessandro Chiti o Gregorio Ceccarelli, aspiravano ad avere quello del calciatore beniamino. Naturalmente non poteva mancare la figurina del sindaco Marcello Danti e una pagina è dedicata a coloro che non ci son più.
L'idea è nata da Alessandra Marchetti e Niccolò Rossi in un giorno dello scorso mese di ottobre. Ma nessuno dei due avrebbe creduto di ottenere un successo così grande. «Si stava parlando tranquillamente io e Niccolò – spiega Alessandra Marchetti, che lavora nel bar di Pian degli Ontani – della gente del posto, anche di quella più caratteristica. E pensavamo come sarebbe stato simpatico e interessante fare una sorta di raccolta dei volti. Allora venne l'idea dell'album di figurine. Non solo avremmo raggiunto il nostro scopo ma lo avremmo fatto anche in maniera simpatica». Quindi i due si sono rimboccati le maniche e, senza spiegarne il motivo, hanno chiesto ai paesani, ma anche agli abitanti di Cutigliano e paesi limitrofi, di spedire loro una foto che li raffigurasse. Nessuno si è tirato indietro e Alessandra e Niccolò, in breve tempo, si sono ritrovati ben 118 volti da trasformare in figurine per l'album.
Inoltre sotto il nome e cognome, nel caso esista, simpaticamente è stato scritto anche il soprannome. «In breve tempo – spiega Marchetti – grazie a una ditta che ha stampato l'album e le figurine, abbiamo avuto il prodotto finito che è stato presentato la scorsa vigilia di Natale in occasione della manifestazione della “Discesa della stella cometa”. Devo dire che è stato un grande successo e addirittura non sono bastate le 100 copie iniziali, tanto che ne abbiamo richiesta una nuova stampa di 30 album. E poi aiuta anche la socializzazione, perché il momento in cui lo scambio delle figurine è maggiore, coincide col momento dell'aperitivo».
Gli abitanti, coinvolti dai 6 ai “100” anni, stanno facendo la corsa per avere le figurine che, per decisione degli organizzatori, non si trovano nei negozi paesani. È necessario rivolgersi ad Alessandra o Niccolò. «Abbiamo voluto ricordare anche persone che non ci sono più – ha aggiunto Marchetti – ma senza trasformarle in figurine, perché ci sembrava indelicato. Nell'album però c'è una pagina dedicata a Carluccio Ceccarelli, Sem Petrucci, Fabrizio Frullani, Francesco Nesti, Paolo Bonacchi e Omero Ceccarelli». Il ricavato della iniziativa sarà donato per il bene del paese. «I soldi che ricaveremo – spiega Alessandra – saranno devoluti all'associazione “La Damigiana in festa” che organizza una festa paesana. Infine – conclude – ci vogliamo scusare con chi, questa volta, è rimasto fuori. Volevamo poter fare molto di più ma è stato impossibile».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
