Il Tirreno

Pistoia

l’omaggio  

«Grazie don Cipriano Hai saputo riavvicinare i fedeli alla parrocchia»

C. B.

2 MINUTI DI LETTURA





San Marcello. Tutti sono contenti che don Cipriano Farcas possa intraprendere un nuovo cammino che sicuramente lo saprà arricchire di nuove esperienze. Ma nello stesso tempo, a tutti coloro che lo hanno conosciuto e che con lui hanno collaborato, gli si spezza il cuore al pensare che da ieri “don Cip” non sarà più fisicamente sulla montagna pistoiese.

Per don Cipriano si è aperto un nuovo percorso che lo porterà a Roma, dove inizierà il nuovo servizio, dentro l’Ordinariato militare per l’Italia, diventando sacerdote delle forze armate. Ma i suoi parrocchiani già lo piangono. «L’unica cosa che dobbiamo dire a don Cipriano è un grazie, perché ha ridato vita alla montagna – ha detto Tiziana Vignozzi, insegnante di catechismo nella parrocchia di Gavinana – e ha riavvicinato i giovani, fatto sentire unita l’intera montagna pistoiese. Lo ringrazio a nome di tutti, e lo porteremo nel cuore anche in futuro. Spero che lui faccia altrettanto, perché dimenticarsi dei montanini non è facile. Don Cipriano ha portato una boccata di freschezza».

Fabiola Bellenzier, parrocchiana di San Marcello, su facebook ha speso parole significative. «È stato un grande punto di riferimento per tutti, fedeli e non, gioviale, compagnone, uno qualsiasi, amico di tanti, ma fermo nel suo essere sacerdote, fermo e profondo nella sua fede. Sacerdote dentro, con una fede cresciuta e maturata nel tempo, che rimane intoccabile. E lo vedo bene tra i militari, dove porterà la sua positiva presenza e la sua profonda fede, in una comunità di anime che ha necessità di guide spirituali. Sono dispiaciuta per la sua partenza, ma contenta, perché non solo noi, ci siamo accorti che vale».

Don Cipriano non è stato solo un parroco la cui azione è stata di conforto, ma anche una figura che ha saputo unire i giovani. E i vari comitati che ne sono nati ne sono la riprova. «È un gran parroco – afferma – Pierfrancesco Magni, del comitato parrocchiale di San Marcello – che ha visto nel suo ruolo una missione. Sempre pronto all’ascolto. Con il comitato ha fatto una cosa straordinaria che, secondo me in passato nessun’altra persona è stata in grado di costruire, davvero pazzesca».

C. B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca