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Pistoia

lutto 

Una raccolta fondi in ricordo dell’infermiera morta a 50 anni

Una raccolta fondi in ricordo dell’infermiera morta a 50 anni

Nella chiesa della Misericordia di Pistoia l’ultimo saluto di Svyetlana Vrbat. Cresciuta a Popiglio, in montagna, da anni lavorava all’ospedale San Jacopo

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PISTOIA. Una raccolta fondi da destinare alle attività dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. «A Svyetlana non piacevano i fiori, con questa iniziativa crediamo di aver rispettato le sue ultime volontà, facendo un’opera di bene», dice Gaia Cappelli.

La raccolta fondi è pensata dai familiari e da chi le voleva bene in onore di Svyetlana Vrbat, l’infermiera di 50 anni di origine croate in servizio al San Jacopo, scomparsa dopo aver combattuto negli ultimi due anni contro un male incurabile, che alla fine l’ha sconfitta, di cui oggi pubblichiamo la fotografia esatta.

Il 24 dicembre alla chiesa della Misericordia di Pistoia la donna ha ricevuto l’ultimo saluto e la benedizione dal sacerdote che ha officiato la messa. Presenti alla funzione funebre i familiari, molti colleghi di lavoro e gli amici. L’infermiera lascia la madre e la sorella ancora residenti a Popiglio, piccolo paese sulla Montagna Pistoiese nel Comune di San Marcello-Piteglio, dove la 50enne ha passato il periodo dell’infanzia e l’adolescenza, per poi trasferirsi a valle. Da tempo, infatti, anche per ragioni lavorative, la donna risiedeva nella piana pistoiese, nella frazione di Bottegone, a Pistoia.

«Una ragazza stupenda di carattere. Prima ha lavorato nel reparto di ortopedia del San Jacopo e poi si è trasferita in chirurgia. Di lei ho un buonissimo ricordo, sempre disponibile con tutti e molto alla mano», l’ha ricordata così David Nucci, vice coordinatore provinciale degli infermieri. Seppur salisse in montagna di rado, Svyetlana a Popiglio era molto conosciuta anche per la sua attività nel sociale e nell’aiutare nell’organizzazione delle iniziative del paese.

«Si è sempre data da fare nell'organizzare attività paesane. Era una persona molto collaborativa - ha detto Roberto Fini, per anni presidente della Misericordia di Popiglio - colpiva quel suo grande e bel sorriso. Era una ragazza tranquilla e disponibile. Questa tragica notizia è davvero un grande dispiacere per tutti noi». «Svyetlana era una ragazza molto forte di carattere, che non si abbatteva quasi mai. Con quel suo sorriso bellissimo. Le nostre esperienze avranno sempre un posto nel mio cuore», ha aggiunto ancora un’amica di infanzia.

Molti i messaggi di cordoglio arrivati negli ultimi giorni e ore dalle persone che la conoscevano, una volta che la notizia della sua scomparsa si è diffusa. E in tanti da mercoledì si sono recati in visita alle cappelle del commiato della Misericordia di Pistoia per darle l’ultimo saluto. Ieri pomeriggio si sono poi tenuti i funerali.

Di lei verrà ricordato sempre quel suo sorriso che catturava tutti gli sguardi. Era sempre giocosa e disponibile verso gli altri, con quel modo di sorridere che era magico. Così la ricorda chi l’ha conosciuta.

L.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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