Sicurezza
La variante Omicron dilaga anche in provincia
Riaperta ieri la terapia intensiva dell’ospedale San Jacopo e subito due ricoverati. L’indice settimanale sale a quota 288
Massimo Donati
PISTOIA. Dilaga anche in provincia di Pistoia la variante Omicron. E il contagio accelera ulteriormente: nella giornata di ieri il tasso di positivi settimanali su centomila abitanti è arrivato a quota 288, con la Valdinievole che è balzata a 370. Il tutto, mentre all’ospedale San Jacopo, dopo la decisione di riaprire da ieri il reparto, che era stato chiuso il 13 ottobre scorso, la terapia intensiva Covid ospita già due pazienti.
Pochi i dubbi che la costante accelerazione del contagio dipenda dal diffondersi esponenziale della variante arrivata dal Sudafrica. Nei territori di competenza dell’Asl Toscana Centro (Pistoia, Prato e Firenze), nel giro di soli tre giorni la percentuale di nuovi positivi infettati dalla Omicron è arrivata al 45 per cento, come risulta dalle analisi effettuate nei laboratori dove vengono effettuate le sequenziazioni del dna del virus.
Fatto sta che ieri, sulla base dei tamponi effettuati martedì, i nuovi casi diagnosticati in provincia di Pistoia sono stati 121, così distribuiti tra i vari territori comunali: Agliana 9, Buggiano 2, Chiesina Uzzanese 2, Larciano 3, Marliana 3, Massa e Cozzile 7, Monsummano 12, Montale 2, Montecatini 13,Pescia 21, Pieve a Nievole 1, Pistoia 23, Ponte Buggianese 3, Quarrata 7, Sambuca Pistoiese 1, San Marcello Piteglio 4, Serravalle Pistoiese 6,Uzzano 2.
Numeri che, come accennato, hanno portato a 288 (più 8) il numero di casi diagnosticati negli ultimi sette giorni ogni 100mila abitanti, rispetto ai 258 (più 28) della Toscana nel suo complesso.
Come era già accaduto durante la terza ondata, si sta ampliando la forbice fra la Valdinievole e l’area pistoiese: nella prima, dove ieri ci sono stati 66 dei 121 nuovi casi, l’indice è salito a quota 370, mentre nella seconda è di 219. Balza all’occhio il dato del territorio comunale di Pescia, dove ieri ci sono stati 21 nuovi contagiati, tanti quasi quanto quelli registrati nel comune di Pistoia (23). Sempre in Valdinievole il comune con l’indice settimanale più alto: Larciano, con 617.
Insomma, numeri che sarebbero da zona rossa qualora le restrizioni potessero essere prese a livello locale e non regionale e senza tenere conto – come avveniva in occasione delle precedente ondate, col superamento dei 250 casi settimanali ogni 100mila abitanti – dei parametri di occupazione dei reparti ospedalieri. A livello regionale, dove tale indice è arrivato ieri a 258 (più 28) e il tasso di occupazione delle terapie intensive ha superato la soglia massima del 10 per cento (11,23%), ad evitare la zona gialla rimane solo il tasso di occupazione dei reparti ordinari, che resta sotto la soglia del 15 per cento (7,41%).
All’ospedale San Jacopo, dove ieri ci sono stati tre nuovi ricoveri e tre dimissioni, oltre ai due pazienti in terapia intensiva ce ne sono venti nel reparto di isolamento Covid.
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