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Pistoia

oggi l’addio 

Infermiera del San Jacopo uccisa da un male a 50 anni

Carlo Bardini
Infermiera del San Jacopo uccisa da un male a 50 anni

Pistoia, colleghi dell’ospedale e amici in lutto: «Non scorderemo quel tuo bellissimo sorriso». Lavorava nel reparto di chirurgia

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PISTOIA. Di lei ricorderà sempre quel sorriso che catturava. Giocosa e disponibile verso gli altri, con quel modo di sorridere che era magico.

E che ieri si è spento. Svyetlana Vrbat, 50 anni compiuti a settembre, se n’è andata dopo aver combattuto negli ultimi due anni contro un male. Ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza a Popiglio, sulla montagna pistoiese. Poi era diventata infermiera all'ospedale San Jacopo. Aveva quindi deciso di spostare la residenza nella Piana pistoiese, a Bottegone. La notizia della morte si è diffusa velocemente ieri mattina. “Svyti”, come gli amici la chiamavano, era conosciuta da molti sulla montagna pistoiese e gli amici e le colleghe non si sono risparmiati nel lasciare i propri ricordi su facebook. Un dolore grande, a cui molti non vogliono arrendersi. «La ricordo bene – spiega David Nucci, vice coordinatore provinciale degli infermieri – una ragazza stupenda di carattere. Prima ha lavorato in ortopedia e poi si è trasferita in chirurgia. Di lei ho un buonissimo ricordo, sempre disponibile con tutti e molto alla mano. È un grande dolore».

Anche se a Popiglio saliva di rado, di lei nessuno ha mai perso il ricordo. Soprattutto tra gli amici coetanei, visto che allora, da ragazzi, formavano un “bel gruppo”. «Svyetlana è sempre stata una ragazza allegra – ricorda Roberto Fini, per anni presidente della Misericordia di Popiglio – e si è sempre data da fare nell'organizzare attività paesane. Era una persona molto collaborativa. Ricordo che lei era sempre nel gruppo dei giovani, suoi coetanei allora, impegnati a creare momenti di divertimento. Colpiva quel suo grande e bel sorriso. Era una ragazza tranquilla e disponibile. Ora sono in “pensione” anche dall'attività della Misericordia – spiega Fini – ma tempo fa, quando ancora facevo i trasporti dei malati, ci siamo rivisti in ospedale e Svyetlana era sempre gentile, professionale e disponibile. Questa tragica notizia è davvero un grande dispiacere per tutti noi».

Ieri pomeriggio molte persone si sono recate alla Misericordia di Pistoia per darle l'ultimo saluto. Moltissime le sue colleghe. «Eravamo molto amiche – racconta Susanna Dominici, anche lei di Popiglio – Abbiamo trascorso la fase preadolescenziale e l’adolescenza insieme. Eravamo un bellissimo gruppo di giovani. Svyetlana era una ragazza molto forte di carattere, che non si abbatteva quasi mai. Con quel suo sorriso bellissimo. Le nostre esperienze avranno sempre un posto nel mio cuore».

L'ultimo saluto a Svyetlana sarà dato questo pomeriggio alle 16 sempre presso la Misericordia di Pistoia dove riceverà una benedizione. La giovane infermiera lascia a Popiglio la madre e la sorella a cui vanno le condoglianze della nostra redazione.

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