Gioco
Ribaltone politico in Provincia maggioranza al centrodestra
La lista “Provincia per tutti” ha guadagnato un consigliere, arrivando a cinque mentre il centrosinistra è sceso a quattro. I civici mantengono il loro seggio
PISTOIA. Risultato a sorpresa nelle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale, che si sono svolte sabato 18 dicembre. Nell’assemblea di piazza San Leone si sono capovolti gli equilibri: su 10 seggi, 5 sono andati alla lista di centrodestra “Provincia per tutti”, che alla precedente elezione ne aveva ottenuti 4; a perdere il seggio, la lista di centrosinistra “Democratici e progressisti” , che ne aveva 5. La lista laico-civica “Provincia Pistoia civica”, infine, conferma un seggio.
L’elezione del consiglio provinciale – lo ricordiamo – è di secondo grado. Non votavano, cioè, i cittadini ma gli eletti, cioè i consiglieri comunali e i sindaci, in totale 303 aventi diritto, il cui voto pesa tanto più quanto più è popoloso il proprio Comune. In questo senso, si parla di “voti ponderati”. Detto questo, “Provincia per tutti” ha incassato 38.598 voti ponderati, “Democratici e progressisti” 36.064 e “Provincia Pistoia civica” 11.712. Considerando che gli elettori di sabato erano sostanzialmente gli stessi delle precedenti elezioni (aprile 2019), è evidente che la lista di centrosinistra ha subito defezioni non preventivate (nel 2019 aveva raccolto 38.545 voti ponderati).
Detto questo, i nuovi consiglieri provinciali sono: per “Provincia per tutti” Oliviero Franceschi, Patrizia Manchia, Francesca Capecchi (le ultime due confermate), Andrea Tonarelli e Lorenzo Vignali; per “Democratici e progressisti” Lisa Amidei, Ferdinando Betti, Nicola Tesi, Gabriele Giacomelli (gli ultimi tre confermati); per “Provincia Pistoia civica” Zaira Vinci.
Un consiglio provinciale, dunque, più difficile da governare per il Pd Luca Marmo, presidente eletto anch’egli nel 2019 ma con mandato di quattro anni e non di soli due come i consiglieri.
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