Toscana
Ceppo, ottanta bambini vaccinati al giorno Apre il 21 dicembre il centro di Vignole
Nella fascia d’età 5-11 anni sono 1.248 le prenotazioni fino al 6 gennaio. Celesti: anche i pediatri possono venire qui
Tiziana Gori
pistoia. Per quanto sia argomento dibattuto i primi giorni di vaccinazione per i più piccoli (fascia d’età 5-11 anni) stanno registrando il tutto esaurito. E l’hub del Ceppo non fa eccezione. Sul portale della Regione Toscana, al 6 gennaio – termine sin qui inserito – sono 1. 248 le prenotazioni fatte dai genitori. «Vacciniamo 80 bambini al giorno, che è poi la capacità massima stimata dalla nostra équipe», spiega Anna Maria Celesti, vicesindaca e presidente della Società della salute pistoiese. A livello provinciale gli interessati, secondo i dati Istat, sono 17. 356.
C’è un caso Covid in pediatria, un bambino è risultato positivo al test ed è attualmente sotto osservazione. Celesti e i colleghi Daniele Mannelli (direttore della Sds) e Silvia Mantero (che dirige il centro vaccinale per bambini al Ceppo) si dicono convinti della bontà della scelta fatta dai genitori che si presentano all’ingresso di piazza Giovanni XXIII.
Anche la parte del Ceppo riservata agli adulti viaggia a pieno ritmo: due giorni fa sono state 1. 016 le vaccinazioni (il tetto massimo previsto giornalmente è di mille dosi). E c’è una data ufficiale per la partenza del centro vaccinale a servizio della Piana: l’hub nella Banca Alta Toscana entrerà in funzione il 21 dicembre. La capacità stimata è di 500 vaccinazioni al giorno. «I contagi sono in rialzo – evidenzia Celesti – è necessario tenere la guardia alta. Più vacciniamo meno aggressività lasciamo al virus».
Ma nonostante il rialzo nei contagi delle ultime due settimane il sindaco Alessandro Tomasi non ritiene sia necessario l’obbligo della mascherina nei luoghi all’aperto. Al momento, si fa sapere da Palazzo di Giano, non sarà emanata alcuna ordinanza in merito.
Alla presenza della consigliera regionale Pd Federica Fratoni (probabile sfidante di Tomasi alle prossime amministrative) Celesti, Mannelli e Mantero hanno presentato alla stampa il percorso vaccinale riservato ai bambini. Fin dall’ingresso di piazza Giovanni XXIII i piccoli pazienti trovano il personale delle associazioni di volontariato ad accoglierli, e da lì seguono un percorso a loro dedicato e separato da quello degli adulti. In prima linea in questo lavoro di accoglienza i volontari di “We love”, rappresentati ieri dalla presidente Emanuela Manetti. Ne vediamo passare, nell’arco di un’ora, 6 o 7. Intimiditi dalla presenza degli adulti, alcuni fiduciosi ma altri decisamente impauriti. Come la bimba a cui la dottoressa Mantero dedica un’attenzione particolare e qualche minuto in più. Si mostra invece tranquilla della propria scelta la madre. Al termine della vaccinazione a ogni bambino viene regalato un dono. I regali sono offerti da Conad e Coop, che hanno risposto all’appello del Comune.
«Essere al Ceppo ci fa stare più tranquilli – commenta la dottoressa Mantero – Abbiamo altri medici sopra, è un ambiente sanitario e protetto». E a proposito di medici, Celesti ricorda che le vaccinazioni possono essere eseguite anche dai pediatri. Nei loro studi ma, se lo vogliono, anche al Ceppo.
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