Gioco
Alia toglie il cassonetto i residenti organizzano la protesta dei sacchetti
pistoia. Come annuncio, solo un cartello, che in pochi avevano notato, poi, dalla sera alla mattina, quel cassonetto che da sempre era posizionato lì, è sparito. Lasciando ai residenti di quel tratto di via Pratese, al Chiodo, l’incombenza di dover percorrere 150 metri in una direzione o 160 nell’altra per gettare i loro rifiuti non differenziati o organici. Con tutti gli inconvenienti (per i più anziani) e i percoli di dover camminare al margine di una strada trafficata e senza marciapiedi come quella.
Cadute nel vuoto tutte le email inviate ad Alia per chiedere spiegazioni e anche le lamentele scritte lasciate a uno dei gazebo dell’azienda allestiti in questi giorni per dare spiegazioni sulla nuova raccolta differenziata, gli abitanti hanno deciso da ieri di attuare una protesta della spazzatura, lasciando i sacchetti con i rifiuti lì dove fino c’era il loro cassonetto, all’altezza del numero civico 446. «Perché l’hanno tolto completamente non riusciamo a capirlo. Gli altri li hanno solo sostituiti» spiega una residente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
